Autore: lbortoluzzi

Lo spreco di cibo vale 15,5 mld all’anno: quasi l’80% si fa in casa

Lo spreco di cibo vale 15,5 mld all’anno: quasi l’80% si fa in casa

L’Osservatorio Waste Watcher (Last Minute Market/Swg) ha diffuso in anteprima i dati sullo spreco alimentare derivanti dalla ricerca In base ai dati diffusi ogni anno 15,5 miliardi di euro di cibo finiscono nella pattumiera, un valore pari allo 0,94% del Pil. Un dato riconducibile per la maggior parte allo spreco domestico che rappresenta i 4/5 del totale.

Si è svolto a Firenze il piu’ grande meeting ministeriale sulla geotermia

Si è svolto a Firenze il piu’ grande meeting ministeriale sulla geotermia

Si è svolta a Roma lo scorso 12 settembre la prima Conferenza di alto livello dell’Alleanza Globale per la Geotermia (GGA), il maggiore evento ministeriale sulla geotermia mai realizzato a livello internazionale. Sebbene abbia un potenziale di vasta portata, la geotermia è ancora scarsamente utilizzata, la conferenza ha discusso il lancio di questo settore tra governi, industria, operatori del settore.

Impianti a biomasse: riscaldare le serre con le potature di ulivi

Impianti a biomasse: riscaldare le serre con le potature di ulivi

I benefici di riscaldare le serre con le potature degli ulivi: se ne è parlato alla Fiera del Levante durante il convegno Efficientamento e riscaldamento a biomasse per le serre promosso da CIA Agricoltori Italiani Puglia e da AIEL, l’associazione delle imprese della filiera legno-energia. Il riscaldamento rappresenta oltre il 40% dei costi di esercizio di una serra e in una regione a vocazione rurale come la Puglia, la produzione di calore da biomasse agricole per il riscaldamento delle serre può fare la differenza, aumentando l’efficienza energetica degli impianti e la competitività delle imprese del settore.

250mila morti nel 2040 per cambiamento climatico

250mila morti nel 2040 per cambiamento climatico

Massimiliano Corsi Romanelli spiega all’AdnKronos Salute le conseguenze dei cambiamenti climatici sulla salute umana. Nel 2000 i decessi associati al mutamento climatico sono stati circa 150 mila secondo i dati pubblicati dall’Organizzazione mondiale della sanità, nel 2040 le morti sono destinate a salire a 250 mila.