Categoria: Bonifiche

Descrizione categoria Bonifiche

Bando per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

Bando per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare avvisa che con Decreto n. 562/2017 del 14 dicembre 2017 è stato emanato il bando relativo ai finanziamenti di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 21 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n. 276 del 25 novembre 2016, per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile).

Salerno, Arpac avvia i sorvoli di droni per i monitoraggi ambientali

Salerno, Arpac avvia i sorvoli di droni per i monitoraggi ambientali

Il dipartimento provinciale di Salerno dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania, ha avviato, su input del commissario straordinario, il dottor Luigi Stefano Sorvino e d’intesa con la procura della Repubblica di Salerno, il primo progetto sperimentale di telerilevamento a scopo di monitoraggio ambientale, in collaborazione con la Sal Engineering e l’Università di Bologna.

Approvazione della graduatoria relativa al bando per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

Approvazione della graduatoria relativa al bando per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

Con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 510/2017 del 27 novembre 2017 è stata approvata la graduatoria relativa ai finanziamenti di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 1/STA del 10 gennaio 2017 per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile).

Smaltire l’amianto grazie a credito imposta. Proposta di legge per imprese e privati.

Smaltire l’amianto grazie a credito imposta. Proposta di legge per imprese e privati.

È stata presentata nei mesi scorsi dal presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni una proposta di legge che utilizza la leva fiscale per incentivare gli interventi di bonifica dei siti in amianto e risolvere una volta per tutte il problema dello smaltimento dell’amianto. L’utilizzo della ‘leva fiscale mediante il riconoscimento ai soggetti che producono reddito d’impresa, di un apposito credito d’imposta e di detrazioni ad hoc per i privati, intende stimolare gli interventi di bonifica e smaltimento del materiale cancerogeno.

Secondo la proposta la bonifica dovrà interessare sia i luoghi di produzione, ma anche gli immobili detenuti a titolo privato. Una situazione ‘seria’ considerato che l’Italia è stato uno dei maggiori produttori ed utilizzatori di materiali di amianto (per un totale di 3.748.550 tonnellate nel periodo dal 1945 fino al 1992), il secondo in Europa, dopo l’Unione Sovietica e che l’Oms stima la sola esposizione professionale a polveri e fibre di amianto provochi 107.000 decessi l’anno solo per mesotelioma, cancro polmonare e asbestosi.
Per le imprese il credito di imposta “risulta idoneo alla finalità di fruire del beneficio nel più breve tempo possibile in quanto può essere utilizzato anche dalle imprese in perdita o che non devono dichiarare, nei periodi di imposta in cui hanno sostenuto le spese agevolate, un reddito imponibile. L’utilizzo può essere effettuato esclusivamente in compensazione con i debiti fiscali/contributivi dell’impresa. Il beneficio si applica alle spese relative agli interventi effettuati con decorrenza dal 1° gennaio 2018 le cui spese sono state sostenute a partire dalla medesima data e può essere utilizzato in compensazione, in considerazione delle specifiche finalità, anche oltre il limite annuale di 250.000 euro. La proposta di legge intende incentivare la bonifica anche per gli immobili non impiegati nell’attività produttive di impresa. Si tratta, ad esempio delle abitazioni, cantine, tettorie, uffici, etc detenuti a titolo privato. Si prevede il rafforzamento della detrazione con l’innalzamento della percentuale dal 50 al 75%. Inoltre il contribuente potrà scegliere come utilizzare con maggiore efficacia il beneficio suddividendo la spesa detraibile in un numero variabile di rate da 5 a 10.

Protocollo di collaborazione per la promozione della riqualificazione ambientale nell’attività di bonifica delle discariche abusive oggetto di sentenza della Corte di Giustizia Ue

Protocollo di collaborazione per la promozione della riqualificazione ambientale nell’attività di bonifica delle discariche abusive oggetto di sentenza della Corte di Giustizia Ue

Lo scorso 31 ottobre il Commissario di Governo Gen. B. CC Giuseppe Vadalà ed il presidente di SOGESID spa Dott. Enrico Biscaglia hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa per l’esecuzione dei lavori di bonifica di alcuni siti assegnati al Commissario.

La regione Lombardia mette a disposizione 1,3 milioni di euro ai Comuni per bonifica siti inquinati

La regione Lombardia mette a disposizione 1,3 milioni di euro ai Comuni per bonifica siti inquinati

La Regione Lombardia erogherà 1,3 mln di euro per la bonifica dei siti inquinati. Il finanziamento, approvato lo scorso 13 novembre dalla giunta regionale, coprirà la caratterizzazione/progettazione della bonifica, l’esecuzione e gli interventi di messa in sicurezza d’emergenza. I soggetti destinatari sono le amministrazioni comunali dei comuni di Mazzano (Bs), Vimercate (Mb) e Redavalle (Pv). Andrà a finanziare interventi richiesti dalle stesse amministrazioni locali nel rispetto degli obiettivi previsti dal Programma regionale di Bonifica delle aree inquinate e come previsto dalla programmazione economico-finanziaria 2017.

Dalle discariche con il buco alle fabbriche malate in Veneto 580 siti inquinati

Dalle discariche con il buco alle fabbriche malate in Veneto 580 siti inquinati

Problemi di inquinamento dell’aria, siti contaminati, discariche problematiche, consumo del suolo ed inquinamento delle aree marine e costiere: il Correre del Veneto, unendo dati provenienti da diverse fonti, ha costruito un articolo in cui fa il punto delle criticità ambientali che incombono nel territorio regionale e di cui preponiamo una breve sintesi.