Categoria: Mobilità

Descrizione categoria Mobilità

E-R regione delle due ruote: Rete delle ciclovie regionali, nuove piste ciclabili e integrazione bici-bus

E-R regione delle due ruote: Rete delle ciclovie regionali, nuove piste ciclabili e integrazione bici-bus

n un comunicato Stampa la Regione Emilia Romagna ha presentato il primo progetto di legge sulla ciclabilità in Emilia-Romagna, approvato dalla Giunta regionale. Le legge prevede nuove piste ciclabili e strutture a supporto della vita di chi le usa come parcheggi sicuri, spazi per la riparazione e targhe che le rendano tracciabili in caso di furto/smarrimento.

Progetto ciclovia VenTo

Progetto ciclovia VenTo

VENTO è il progetto della ciclovia turistica da Venezia a Torino, lungo il fiume Po, di 679 km, che attraversa quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto). Il progetto, nato nel 201, 0 ha assunto un’importanza nazionale, prima con l’inserimento nella legge di stabilità 2016, che ha stanziato, per VENTO e altre tre ciclovie, 91 milioni di euro e poi, il 27, luglio 2016, con la firma di un protocollo di intesa tra il Governo (Mit e Mibact) e le quattro regioni attraversate.

La Sardegna investe 225 milioni per creare 2mila km di piste ciclabili

La Sardegna investe 225 milioni per creare 2mila km di piste ciclabili

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato lo studio preliminare per una rete ciclabile regionale e stanziato le risorse per la prima fase di realizzazione dello stesso. Il progetto prevede investimenti per 225 milioni di euro per la realizzazione di 2mila chilometri di tracciati sviluppati all’interno di cinque direttrici principali e 42 itinerari.

E-Mobility Report 26 Gennaio 2017

E-Mobility Report 26 Gennaio 2017

È stata presentata a Milano la prima edizione dell’E-Mobility Report, a cura dell’Energy Strategy Group del Politecnico di Milano, che oltre allo sviluppo del mercato dei veicoli elettrici, ha misurato la crescita delle installazioni delle infrastrutture di ricarica. Dal confronto tra le previsioni di crescita di queste due componenti essenziali dell’e-mobility è infatti possibile valutare la coerenza, e quindi la credibilità, del piano di sviluppo che anche il nostro Paese intende attuare entro il 2020, e che potrebbe portare il mercato delle auto elettriche a raggiungere 2,45 miliardi di euro, o addirittura 2 miliardi in più, a seconda della strategia adottata.

Rapporto Pendolaria 2016 di Legambiente

Rapporto Pendolaria 2016 di Legambiente

E’ stato presentato il rapporto Pendolaria 2016 di Legambiente fa il punto sullo stato del trasporto pubblico in Italia: se il numero dei passeggeri trasportati dalla rete ferroviaria è in crescita, purtroppo sono in crescita anche le disuguaglianze tra le regioni.

In Friuli Venezia Giulia le amministrazioni pubbliche useranno solo con auto elettriche

In Friuli Venezia Giulia le amministrazioni pubbliche useranno solo con auto elettriche

La Regione Friuli Venezia Giulia ha annunciato la dismissione di 800 veicoli alimentati a benzina o diesel, inquinanti e spesso obsoleti, delle flotte aziendali degli Enti pubblici della Regione e la loro sostituzione con 560 vetture elettriche da acquistare o da utilizzare a noleggio o con la modalità del car sharing. La sostituzione avverrà nel contesto del Progetto NeMo FVG (New Mobility in Friuli Venezia Giulia.

A Torino nasce P.A.S.Ca.L progetto per una mobilità sostenibile

A Torino nasce P.A.S.Ca.L progetto per una mobilità sostenibile

La Città metropolitana di Torino, in partenariato con 16 Comuni, ha presentato P.A.S.Ca.L. il nuovo progetto di mobilità sostenibile. P.A.S.Ca.L è l’acronimo di Percorsi pArtecipati Scuola-CAsa-Lavoro, e può contare su un finanziamento complessivo di 2.584.688 euro, di cui 1 milione da cofinanziamento statale (il progetto è stato presentato al Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro ) e il rimanente dai contributi dei diversi soggetti attuatori. La Città metropolitana di Torino, oltre che capofila di progetto, è soggetto attuatore del sottoprogetto Citymetromob.