I viaggi dei rifiuti fuori e verso l’Italia

Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, ha recentemente fatto un mini bilancio del saldo dell’export dei rifiuti urbani. Secondo la sua dichiarazione tale dato è limitato allo 0,5% del totale, l’import dei rifiuti speciali supera invece l’export ed è l’1,5% del totale. Secondo Ronchi importiamo materiali perché siamo un Paese riciclone in settori economici importanti- soprattutto rottami ferrosi e non ferrosi , legno, plastica e vetro che alimentano con materie prime riciclate le nostre industrie. I Comuni che ricorrono all’export di una parte consistente dei loro rifiuti urbani, come Roma e Napoli, sono eccezioni. Molte Regioni invece trattano nei TMB quantità ridotte di rifiuti perché hanno puntato con successo su raccolte differenziate spinte di buona qualità, su efficienti impianti di pretrattamento e di riciclo dei diversi rifiuti di tutte le filiere, su impianti industriali per il trattamento anaerobico e aerobico dei rifiuti organici e sul riciclo anche dei rifiuti da spazzamento. Alimentando così quello che ormai è un fiorente settore della green economy.
Fonte: recyclind.it link

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