In Italia mancano troppi depuratori, ultimo avvertimento dalla Commissione europea

Dall’Unione Europea in arrivo una nuova procedura di infrazione sul tema depurazione delle acque reflue per il nostro paese. La Commissione Infatti ha inviato all’Italia un parere motivato sulle carenze nel settore della depurazione delle acque al quale, se non saranno prese adeguate misure, potrebbe seguire una terza procedura di infrazione in materia (dopo quelle del 2004 e de 2008). Il Governo in questo settore ha già assunto impegni concreti che la Struttura di missione di Palazzo Chigi #italiasicura. Erasmo D’Angelis, coordinatore della struttura, ha fatto un quadro della situazione italiana: 3 italiani su 10 non sono ancora allacciati a fognature o a depuratori, con quasi la maggioranza di chi vive in Sicilia, in Calabria, Campania, un 30% in Lombardia e Friuli. Solo due aree metropolitane italiane delle 14, quella fiorentina e torinese, hanno raggiunto una depurazione al 100%. Nel caso non si intervenga, una simulazione della struttura ha stimato la possibile sanzione UE a circa 480 milioni di euro l’anno dal 2016 e fino al completamento delle opere.

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