Mozziconi e piccoli rifiuti: proventi delle multe destinati all’installazione di nuovi cestini

È stato pubblicato nella gazzetta ufficiale Serie Generale n. 54 del 6-3-2017 Il decreto del Ministero dell’ambiente del 15 febbraio 2017 Disposizioni in materia di rifiuti di prodotti da fumo e di rifiuti di piccolissime dimensioni.
Il testo (art.1 e 2) prevede che i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate in caso di abbandono di rifiuti di prodotti da fumo ed in caso di abbandono dei rifiuti di piccolissime dimensioni quali anche scontrini, fazzoletti di carta, gomme da masticare vengano assegnati per il 50% ad un apposito Fondo istituito presso il Ministero stesso e destinato all’attuazione di campagne di informazione su scala nazionale e per le altre finalità ai sensi dell’art. 232-bis d.lgs. n. 152/2006. L’altra metà dei proventi verrà invece assegnata ai Comuni nel cui territorio si sono verificate le violazioni. L’ente dovrà impiegare tale somme in via prioritaria, per le attività di installazione nelle strade, nelle piazze, nelle aree a verde, nei parchi nonché nei luoghi di alta aggregazione sociale di appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo e, in via residuale e secondo le specifiche esigenze, per la pulizia di caditoie e di tombini facenti parte del sistema fognario nonché per le campagne di informazione su scala locale.
L’articolo 3 prevede che vengano realizzate campagne di informazione su scala nazionale al fine di sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l’ambiente derivanti dall’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo. Le campagne potranno essere attuate anche dai produttori.

L’articolo 4 detta alcune line per l’installazione dei contentori di raccolta che dovranno essere collocati in unti di aggregazione e crredati, se possibile di pannelli informativi sui danni all’ambiente causati dall’abbandono dei rifiuti di prodotti da fumo e le sanzioni amministrative pecuniarie irrogate a chiunque viola il divieto.
L’articolo 5 prevede che possano essere realizzate campagne di informazione su scala locale durante le quali possono essere organizzati specifici eventi ed incontri con la cittadinanza durante i quali sono fornite informazioni e distribuito materiale sulle conseguenze nocive per l’ambiente derivanti dall’abbandono dei prodotti da fumo e dei rifiuti di piccolissime dimensioni.
Fonte: Gazzetta Ufficiale
Il testo completo del decreto è disponibile al seguente link

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