Newsletter Rifiutilab

Newsletter Rifiutilab 209

Newsletter N°209 - Lunedì, 28 settembre 2009
NOVITA' DA RIFIUTILAB
RESOCONTO CONFERENZA STAMPA CON TOZZI DI RAVENNA2009. CHIUSURA ISCRIZIONE ALLE SINGOLI INIZIATIVE
DAL 30 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE
RAVENNA CAPITALE DELLE BUONE PRATICHE
SU RIFIUTI, ACQUA ED ENERGIA

Chiusura iscrizioni alle 20 di lunedì 28 settembre. Successivamente è garantita disponibilità di accesso previo contatto della Segreteria Organizzativa Email: segreteria@ravenna2009.it; Telefono: 366.3805000. A Ravenna è possibile recarsi al punto informativo in Piazza del Popolo dal 30 settembre al 2 ottobre.

Ravenna – L’incontro con il padre italiano della progettazione sostenibile Sergio Los; le proposte innovative per la raccolta differenziata adatte per ogni ambiente come ad esempio i sistemi GIDUT; le “buone pratiche” locali in campo ambientale e il loro ruolo per il rilancio di un “nuovo” sviluppo economico; la prima guida per un uso consapevole dell’acqua da bere; il Brasile esempio di sviluppo sociale ed economico…e tante altre esperienze guida. Questi alcuni dei 1500 progetti, buone pratiche e tecnologie per l’acqua, energia e rifiuti raccolti da “labelab”, la rete dei portali ambientali nata in Emilia Romagna nel 2001 per la diffusione di idee “dal basso” nella gestione dei servizi idrici, energetici e dei rifiuti.

Tutto questo a “Ravenna 2009. Rifiuti, acqua, energia”, festival nazionale di tre giorni, in programma a Ravenna dal 30 settembre al 2 ottobre, dedicato ai temi della sostenibilità e dell’innovazione in campo ambientale, organizzato da Labelab, laboratorio per la gestione dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia. In programma una cinquantina di appuntamenti, tra conferenze, workshop, labmeeting, eventi culturali, illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa in municipio da Giovanni Montresori e Mario Sunseri, fondatori di Labelab. Prevista la partecipazione di duemila persone.

Alla conferenza stampa era tra gli altri presente il geologo e conduttore televisivo Mario Tozzi. Nell’esprimere il suo sostegno al festival Tozzi ha sottolineato “l’alto profilo tecnico e scientifico degli interventi previsti” e il fatto che la partecipazione sia gratuita, cosa che favorirà una vasta partecipazione. “Acqua, rifiuti ed energia – ha detto Tozzi – costituiscono il cardine della riconversione ecologica del pianeta. Popolazioni informate e amministratori illuminati, che si facciano adeguatamente supportare nelle loro scelte dalla comunità scientifica, dovranno vincere le sfide che oggi si pongono in questi ambiti, attraverso decisioni coraggiose a tutela dell’interesse della collettività”. Nell’aprire la conferenza stampa il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, ha ringraziato gli organizzatori della manifestazione “per avere scelto la nostra città per questo evento importantissimo, dedicato a temi che segneranno la nostra vita per i prossimi decenni”. Il sindaco ha colto l’occasione per ricordare che gli amministratori del territorio romagnolo, attraverso la realizzazione della Diga di Ridracoli, “fecero negli anni Settanta una scelta lungimirante, che ci ha reso autosufficienti per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico” e che Ravenna, “come del resto qualche mese fa ha sottolineato anche la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, è una capitale dell’energia in particolar modo per quanto riguarda il settore delle energie rinnovabili”. “Iniziative come questa, alla quale saremo direttamente presenti come Regione attraverso due convegni, sono importanti perché danno un forte contributo alla realizzazione della green economy – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Lino Zanichelli – ma per centrare questo obiettivo tutti i problemi, dell’economia, della società e dell’ambiente, devono essere affrontati in una logica di rete. La Regione sta lavorando su tre elementi: stabilire regole a tutela dell’ambiente, creare un adeguato senso civico tra i cittadini ma allo stesso tempo prevedere meccanismi di sviluppo dell’economia. Come, ad esempio, i provvedimenti voluti dal ministro Bersani, che hanno consentito di creare in tre anni in Emilia-Romagna attraverso politiche di defiscalizzazione 65 megawatt di fotovoltaico solare termico”.

Link conferenza stampa - http://www.ravenna2009.it/press/