Newsletter Rifiutilab

Newsletter Rifiutilab 345

Newsletter N°345 - Venerdì, 27 marzo 2015
NOVITA' DA RIFIUTILAB
RAVENNA2015 - FARE I CONTI CON L’AMBIENTE: AL VIA L'OTTAVA EDIZIONE DEL FESTIVAL FORMATIVO DI RAVENNA SU RIFIUTI, ACQUA, ENERGIA, BONIFICHE E SOSTENIBILITÀ

Aperte le iscrizioni.

In questa 8^ edizione sono programmate oltre 50 iniziative a kilometri zero (si svolge interamente nel centro storico pedonale di Ravenna all'interno di 12 sale attrezzate, si snoda in 3 giornate, quest’anno dal 20 al 22 maggio): “Fare i conti con l’ambiente” si configura come un vero e proprio festival formativo con un’ampia rassegna di conferenze, seminari di formazione (denominati labmeeting) e workshop in grado di abbracciare tutti i segmenti di attualità tecnico-scientifica del settore rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità ambientale.

L’idea è proprio quella di “fare i conti con l’ambiente”, sia dal punto di vista tecnico-numerico sia nella presa di coscienza dei guasti provocati da uno sviluppo umano ed industriale incontrollato.

Tante le novità di questa edizione: l’approfondimento di tutte le tematiche connesse alle nuove norme sui rifiuti (aspetti tecnici e normativi), gli approfondimenti sui Centri di Riuso e sulla Prevenzione Rifiuti, sulla gestione delle risorse idriche e sull’ottimizzazione energetica; uno spazio di presentazione specifico per importanti progetti europei LIFE (PREFER, EMARES, BIOMETHER, PRISCA, BIOLEAR);  la conferma della presenza dell’Alta Scuola di Formazione sulla bonifica dei siti contaminati, corso residenziale rivolto a sviluppare concrete professionalità nel campo del recupero e riconversione delle aree dismesse e dei siti contaminati; un focus specifico sul tema “Gestione degli inerti”, enorme questione di questi ultimi anni che sarà affrontato con approfondimenti specifici con i maggiori esperti del settore; la presentazione dei temi connessi alla Direttiva Seveso, presente e futuro degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante; un momento di confronto sulla tematica del Danno Ambientale con la presenza di Leonardo Arru (ISPRA) e Laura D’Aprile (MATTM) sul tema del danno ambientale.

E poi Lucio Caracciolo, giornalista, saggista e direttore di “Limes”, che, con la conferenza di apertura di mercoledì 20 maggio, darà il via alla grande kermesse ravennate.

Ravenna2015 offre anche la possibilità di sviluppare un percorso specifico di formazione professionale con diversi eventi riconosciuti dagli Ordini professionali per l’attribuzione di crediti formativi professionali. Sono in corso le procedure con l’Ordine Ingegneri, Avvocati, Geologi, Geometri.

 

Disponili su www.ravenna2015.it i programmi preliminari. E’possibile iscriversi con pochi click.

 

Fare i conti con l’ambiente/Ravenna2015: come funziona e cosa vedere

L’evento è alquanto ricco, e conta più di 50 iniziative, distribuite in maniera coerente sul territorio e nei 3 giorni della manifestazione. In particolare, sono previste:

  • Conferenze: l’evento principale della tre giorni, con esperti nazionali e internazionali ad introdurre i temi principali;
  • LabMeeting: veri e propri momenti formativi e di approfondimento relativi a tematiche di interesse per operatori, professionisti, enti locali, svolti con l’ausilio di software dedicati e case-studies;
  • Workshop: momenti di dialogo tra esperti del settore;
  • Eventi culturali
TORNA L'ALTA SCUOLA DI FORMAZIONE SULLA BONIFICA DI SITI CONTAMINATI A RAVENNA DAL 20 AL 22 MAGGIO 2015

Dopo il successo delle scorse edizioni, nel corso della manifestazione Ravenna2015 (20 - 22 maggio 2015), verrà riproposta l'Alta Scuola di formazione sulla bonifica dei siti contaminati. Riqualificazione - Monitoraggio - Sostenibilità (Il confronto fra enti locali e proponenti). La scuola prevede un nuovo programma. Il corso è rivolto a soggetti interessati a sviluppare una concreta professionalità nel campo della bonifica dei siti inquinati con particolare riferimento alle attività progettuali, di monitoraggio e controllo, indirizzandosi ai referenti delle aziende private, degli enti locali e degli istituti di ricerca. Il programma è disponibile al seguente link.