Tariffazione puntuale: verso un regolamento comune

Tariffazione puntuale: verso un regolamento comune

Lo scorso 20 novembre a Bologna Regione Emilia – Romagna, Anci e Altersir hanno organizzato un incontro per discutere gli strumenti e le opportunità della tariffazione puntuale. Presenti amministratori pubblici e i tecnici di Comuni, gestori di servizi e associazioni di categoria. All’incontro (“È il primo di un percorso che ci porterà al regolamento definitivo”, ha specificato l’assessore Gazzolo) sono state presentate alcune esperienze modello: quelle di Parma, di Carpi (Modena) e di San Giovanni in Marignano (Rimini), 3 dei 48 Comuni in cui la tariffazione puntuale è già realtà ed è stato illustrato il Regolamento tipo per l’applicazione della tariffa puntuale. La regione Emilia Romagna ha reso disponibile online la documentazione del convegno

Quanto spendono gli italiani per i rifiuti?  L’indagine dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva

Quanto spendono gli italiani per i rifiuti? L’indagine dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva

E’stato pubblicato l’annuale indagine dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia, prendendo come riferimento nel 2017 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. La ricerca è disponibile online, gratuitamente dietro registrazione, sul sito www.cittadinanzattiva.it

Approvazione della graduatoria relativa al bando per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

Approvazione della graduatoria relativa al bando per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

Con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 510/2017 del 27 novembre 2017 è stata approvata la graduatoria relativa ai finanziamenti di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 1/STA del 10 gennaio 2017 per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile).

Le emissioni di gas a effetto serra in tutta l’UE diminuiscono leggermente nel 2016

Le emissioni di gas a effetto serra in tutta l’UE diminuiscono leggermente nel 2016

Secondo le ultime stime del trend e delle proiezioni sul clima pubblicate dell’Agenzia Europea per l’ambiente le emissioni di gas a effetto serra in tutta l’Unione europea nel 2016 sono leggermente diminuite. I dati analizzati confermano che l’UE è sulla strada per raggiungere il suo obiettivo di riduzione delle emissioni fissato per il 2020, ma occorre un maggior impegno per soddisfare obiettivi a più lungo termine.

Protocollo di collaborazione per la promozione della riqualificazione ambientale nell’attività di bonifica delle discariche abusive oggetto di sentenza della Corte di Giustizia Ue

Protocollo di collaborazione per la promozione della riqualificazione ambientale nell’attività di bonifica delle discariche abusive oggetto di sentenza della Corte di Giustizia Ue

Lo scorso 31 ottobre il Commissario di Governo Gen. B. CC Giuseppe Vadalà ed il presidente di SOGESID spa Dott. Enrico Biscaglia hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa per l’esecuzione dei lavori di bonifica di alcuni siti assegnati al Commissario.

Smaltire l’amianto grazie a credito imposta. Proposta di legge per imprese e privati.

Smaltire l’amianto grazie a credito imposta. Proposta di legge per imprese e privati.

È stata presentata nei mesi scorsi dal presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni una proposta di legge che utilizza la leva fiscale per incentivare gli interventi di bonifica dei siti in amianto e risolvere una volta per tutte il problema dello smaltimento dell’amianto. L’utilizzo della ‘leva fiscale mediante il riconoscimento ai soggetti che producono reddito d’impresa, di un apposito credito d’imposta e di detrazioni ad hoc per i privati, intende stimolare gli interventi di bonifica e smaltimento del materiale cancerogeno.

Secondo la proposta la bonifica dovrà interessare sia i luoghi di produzione, ma anche gli immobili detenuti a titolo privato. Una situazione ‘seria’ considerato che l’Italia è stato uno dei maggiori produttori ed utilizzatori di materiali di amianto (per un totale di 3.748.550 tonnellate nel periodo dal 1945 fino al 1992), il secondo in Europa, dopo l’Unione Sovietica e che l’Oms stima la sola esposizione professionale a polveri e fibre di amianto provochi 107.000 decessi l’anno solo per mesotelioma, cancro polmonare e asbestosi.
Per le imprese il credito di imposta “risulta idoneo alla finalità di fruire del beneficio nel più breve tempo possibile in quanto può essere utilizzato anche dalle imprese in perdita o che non devono dichiarare, nei periodi di imposta in cui hanno sostenuto le spese agevolate, un reddito imponibile. L’utilizzo può essere effettuato esclusivamente in compensazione con i debiti fiscali/contributivi dell’impresa. Il beneficio si applica alle spese relative agli interventi effettuati con decorrenza dal 1° gennaio 2018 le cui spese sono state sostenute a partire dalla medesima data e può essere utilizzato in compensazione, in considerazione delle specifiche finalità, anche oltre il limite annuale di 250.000 euro. La proposta di legge intende incentivare la bonifica anche per gli immobili non impiegati nell’attività produttive di impresa. Si tratta, ad esempio delle abitazioni, cantine, tettorie, uffici, etc detenuti a titolo privato. Si prevede il rafforzamento della detrazione con l’innalzamento della percentuale dal 50 al 75%. Inoltre il contribuente potrà scegliere come utilizzare con maggiore efficacia il beneficio suddividendo la spesa detraibile in un numero variabile di rate da 5 a 10.