Portali Storici

RIFIUTILABACQUALABENERGIALAB

I portali storici di Labelab sono: Rifiutilab, Acqualab ed Energialab. Nel settembre 2001, Labelab ha lanciato il portale www.rifiutilab.it, diventato poi il portale di riferimento nazionale sulla gestione dei rifiuti (oltre 50 collaboratori coinvolti, coordinati da un comitato editoriale, ca. 30.000 visitatori e oltre 540.000 pagine visitate su base mensile; punte, in termini di accesso di 1600 visitatori e 24.000 pagine giornaliere visitate; newsletter inviata ogni due settimane a oltre 9.000 indirizzi e-mail, tutti in target; aggiornamento giornaliero del sito).
Nel novembre 2002 e nel gennaio 2003 ha lanciato i portali www.acqualab.it ed www.energialab.it, riguardanti la gestione di energia e acqua.

portalistorici_labelabPer visualizzare il VIDEO STORICO DEI TRE PORTALI LABELAB  clicca qui


Rifiutilab

Il laboratorio per la gestione dei rifiuti. Il primo portale di Labelab, dedicato alla gestione dei rifiuti e unico nel suo genere nel panorama italiano, è divenuto negli anni un punto di riferimento nazionale del settore. Vincitore di numerosi premi, si è rivelato un utile strumento contenente idee, informazioni, progetti, strumenti e servizi di qualità.

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Acqualab

Il laboratorio per la gestione dell’acqua. Portale nato per diffondere la conoscenza delle tematiche legate al settore dell’acqua, ha rappresentato un mezzo per valorizzare e condividere le best practice e l’innovazione all’interno del settore dei servizi idrici

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Energialab

Il laboratorio per la gestione dell’energia. Portale dedicato al settore energetico, passando dall’efficienza energetica, al mercato dell’energia fino alla generazione distribuita di energia da fonti rinnovabili, gli utenti hanno potuto orientarsi all’interno delle principali tematiche del settore.

energialab

 

I punti di forza dei portali storici che hanno ispirato la nascita del progetto Labelab:

  1. IL TAGLIO PRETTAMENTE TECNICO con una panoramica sui settori in ambito nazionale e regionale, inclusa la traduzione di articoli internazionali;
  2. L’ELEVATO LIVELLO DEGLI STRUMENTI FORNITI con esempi di software di modellistica, data base contenenti informazioni sui costi e sulle caratteristiche tecniche di mezzi e attrezzature, l’aggiornamento sui bandi di gara europei;
  3. LA COMPLETA GRATUITÀ DI QUANTO MESSO A DISPOSIZIONE con un percorso di ricerca trasparente e semplificato;
  4. LA COERENZA DEL PROGETTO con le risorse interne fornite dai soci fondatori e dei partner che da anni lavorano sia a livello nazionale e sia a livello internazionale nel settore ambientale e delle “public utilities”.

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