Secondo rapporto Focus 2R sulla mobilità

L’ “Osservatorio Nazionale Infrastrutture, Sicurezza e Mobilità per le due ruote FOCUS 2R” di Confindustria ANCMA e Legambiente per scattare una fotografia della mobilità su due ruote all’interno delle aree urbane, che consentisse, da un lato, di ricostruire le politiche attuate dalle amministrazioni locali per regolamentare l’uso di biciclette e motocicli e, dall’altro, di offrire agli stessi amministratori uno strumento di buone prassi da condividere all’interno dei territori. Osservatorio Focus 2R è basato su informazioni di prima mano fornite dai comuni capoluogo di provincia chiamati a compilare un apposito questionario predisposto da ANCMA e Legambiente ed elaborato da Ambiente Italia: il questionario consente di approfondire un set di indicatori (dalla regolamentazione della ZTL, ai parcheggi dedicati, dai progetti di sharing  alla ricarica dei veicoli elettrici), che restituiscono una panoramica fedele ed esauriente della mobilità su due ruote in Italia.
La seconda edizione del Focus2R è stata presentata a Milano il 25 gennaio ed aggiorna al 2016 un set di indicatori che restituiscono, con riferimento ai 104 comuni capoluogo italiani (lo stesso universo di analisi sul quale, da oltre venti anni, Ambiente Italia redige insieme a Legambiente il rapporto Ecosistema Urbano) la situazione della mobilità su due ruote.

I temi trattati nel report comprendono accessibilità alle ZTL e alle corsie per mezzi pubblici, parcheggi dedicati, bike sharing e scooter sharing, sicurezza, incentivi e infrastruttura di ricarica per i mezzi elettrici.

Dall’indagine emerge che un problema irrisolto riguarda gli spazi riservati al parcheggio di moto e scooter: circa la metà delle città (56%) offrono una disponibilità di stalli dedicati alle due ruote motorizzate inferiore al 5%; l’80% dei comuni che hanno risposto al questionario hanno una disponibilità di parcheggi dedicati non superiore al 20%. Non proprio esaltante anche la situazione delle biciclette: il 50% dei Comuni dichiara di non avere nessuno stallo dedicato o, comunque, in percentuale inferiore all’1% del totale. Tuttavia qualche timido segnale di miglioramento emerge dal confronto con l’anno precedente: la disponibilità media dei parcheggi dedicati sale dall’8% all’11% per le moto e dal 9% al 12% per le due ruote a pedali. Migliore è invece la situazione dei parcheggi di interscambio per le biciclette, collocati in corrispondenza delle stazioni ferroviarie: il 73% delle amministrazioni locali (in aumento rispetto al 2016 quando erano il 69%) ha allestito postazioni di interscambio bici in tutte o almeno una stazione ferroviaria.

Fonte: AmbienteItalia link

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