Un workshop a Bruxelles per parlare di Open Scope RAEE

Lo scorso 13 settembre, EucoLight e WEEE Forum hanno organizzato a Bruxelles un workshop dedicato alle sfide derivanti dalla prossima entrata in vigore del cosiddetto Open Scope del decreto RAEE.
L’incontro ha evidenziato la necessità di fare chiarezza circa la futura classificazione delle AEE (Apparecchiature elettriche ed Elettroniche) dopo il debutto, previsto dalla normativa per il prossimo 15 agosto 2018, delle 6 categorie di AEE che andranno a sostituire le attuali 10.
In particolare le nuove categorie saranno così composte (in base all’allegato III del decreto legislativo 49/2014)

  1. Apparecchiature per lo scambio di temperatura
  2. Schermi, monitor ed apparecchiature dotate di schermi con una superficie superiore a 100 cm2
  3. Lampade
  4. Apparecchiature di grandi dimensioni (con almeno una dimensione esterna superiore a 50 cm
  5. Apparecchiature di piccole dimensioni (con nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm)
  6. Piccole apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (con nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm).

Secondo quanto emerso nel convegno restano ancora diverse le cosiddette zone d’ombra: tipologie di prodotti che ancora non è del tutto chiaro se saranno o no oggetto della normativa e, in caso affermativo, a quale delle 6 categorie apparterranno.
Nel corso dell’incontro Alexander Goldberg, presidente dell’European WEEE Registers Network (EWRN), ha presentato alcune linee guida per una definizione omogenea delle 6 nuove categorie di RAEE. Nel corso del dibattito che è seguito è comunque emersa ulteriormente la necessità di risolvere ancora numerose incertezze nei mesi a venire.

Le  linee guida sono disponibili al seguente link  – Fonte: Ecolamp

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