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ATIA ISWA sui rifiuti a Roma

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atia-iswa1Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’ultimo comunicato di ATIA-ISWA ITALIA

ATIA-ISWA ITALIA, Associazione di professionisti, aziende ed enti impegnati nel campo della gestione dei rifiuti e nella promozione delle politiche ambientali in Italia e nel Mondo, membro per l’Italia dell’International Solid Waste Association, in relazione alle crescenti preoccupazioni dovute alla situazione di gestione dei rifiuti della città di Roma, di cui hanno ancora una volta dato ampio risalto i media nazionali ed internazionali, ritiene urgente ed indispensabile la realizzazione degli impianti programmati nel Piano di gestione rifiuti della Regione Lazio. E’ un fatto tecnicamente e gestionalmente comprovato che per una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti non è sufficiente l’organizzazione della raccolta differenziata, soprattutto in situazioni come quella di Roma in fase di graduale estensione e potenziamento, ma occorrono anche impianti di trattamento dei rifiuti differenziati medesimi per il loro recupero o riciclo nonché impianti di trattamento per il recupero di energia e, in misura tendenzialmente residuale, di discarica per quelle frazioni non più recuperabili.

La completa infrastrutturazione impiantistica è imprescindibile ed urgente per garantire autonomia gestionale ed autosufficienza per gestire i rifiuti prodotti nel territorio non solo della Capitale ma in tutta la Regione Lazio.
Infatti, l’attuazione delle previsioni del Piano regionale consentirebbe lo smaltimento in autonomia dei rifiuti trattati ma ora conferiti in impianti extraregionali e una drastica contrazione dei costi gestionali, con conseguente alleggerimento anche delle spese a carico dei cittadini, oltre ad un beneficio ambientale, in termini di inquinamento atmosferico, derivante dalla progressiva anemizzazione del trasporto “su gomma” che serve attualmente per smaltire circa 3.500 – 4.000 tonnellate di rifiuti trattati in partenza, giornalmente, dalla sola Capitale.
Ne deriverebbe un evidente vantaggio per il sistema di raccolta dei rifiuti e quindi maggiore e rapida pulizia delle strade.

Secondo ATIA-ISWA Italia non è necessario, quindi, ricorrere a fantomatiche ” ricette” risolutive del problema rifiuti a Roma, basta la precisa volontà politica – amministrativa – tecnica di convergere verso il “bene comune” che si traduce in sintesi nel fornire un servizio che sia in linea con le aspettative dei cittadini e garantisca la salvaguardia dell’ambiente.

D’altra parte la generalità delle capitali e delle grandi città in Europa ha già da tempo attivato efficaci ed efficienti gestioni dei rifiuti, nelle quali a fianco di adeguati servizi di raccolta differenziata vi sono sistemi impiantistici evoluti tecnologicamente, rispettosi dell’ambiente e socialmente accettati.

Parallelamente all’impegno serio e concreto delle istituzioni e dei soggetti gestori, atti a garantire una corretta gestione dei rifiuti in ogni sua fase, può – e deve – essere richiesta al cittadino una maggiore consapevolezza del proprio ruolo in quanto principale attore nella produzione dei rifiuti. La scelta iniziale di differenziare, infatti, incide sulla connotazione del rifiuto condizionando a monte tutto il sistema di trattamento.

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