Presentati nei giorni scorsi i rapporti sulla gestione RAEE 2025 e sulla raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia.
Rapporto annuale gestione RAEE 2025
Presentato dal CDC RAEE il Rapporto Gestione RAEE che illustra i numeri del tasso di raccolta dei RAEE conseguito dal nostro Paese nel 2025 rispetto all’obiettivo fissato dall’Unione Europea, calcolato sulla base dei volumi complessivi di RAEE domestici e professionali gestiti dagli impianti italiani e dei quantitativi di AEE immesse sul mercato comunicati dai produttori al Registro AEE.

Tra le principali novità di questa edizione figurano i tassi di riciclaggio e di recupero. Il tasso di riciclaggio misura la quota di materiali ottenuti dal trattamento dei RAEE destinata al recupero di materia o al riutilizzo, mentre il tasso di recupero include anche i materiali avviati al recupero energetico o alle operazioni di riempimento (backfilling).
Anche per l’edizione 2025, al Rapporto in formato PDF si affianca un video di approfondimento in cui Enrico Zangirolami, Technical & Innovation Manager del Centro di Coordinamento RAEE, illustra e commenta i principali risultati emersi dall’analisi.
Il rapporto propone:
- una visione d’insieme sulla gestione dei RAEE nel nostro paese
- i risultati dell’Italia rispetto ai target europei
- performance degli impianti di trattamento Tassi di recupero e riciclaggio
I principali dati:
RAEE gestiti dagli impianti: Domestici 387.370 t (+4,5% rispetto al 2024), Professionali 201.319 t (+18,2% rispetto al 2024), Totale 588.689 t (+8,8% rispetto al 2024)
Incidenza tipologia RAEE sul totale gestito: Domestici 65,8%, Professionali 34,2%
risultati dell’Italia rispetto al target UE sui RAEE: Totale RAEE gestiti nel 2025 588.689 t / Media immesso nei tre anni precedenti 1.811.378 t = 32,5% target UE 65%
Tassi di recupero e riciclaggio:
R1 Apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi: Recupero 97,7% (target UE 85%), Riciclaggio 81,3% (target UE 80%)
R2 Altri grandi bianchi: Recupero 91,8% (target UE 85%), Riciclaggio 89,1% (target UE 80%)
R3 Tv e monitor: Recupero 94,6% (target UE 80%), Riciclaggio 89,3% (target UE 70%)
R4 IT, Consumer Electronics e PED: Recupero 92,6% (target UE 77%), Riciclaggio 81% (target UE 61%)
R5 Sorgenti luminose: Recupero ND, Riciclaggio 91% (target UE 80%)
Fonte: CDC RAEE
31° Rapporto Annuale su raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia
Presentato da COMIECO il rapporto che contiene i dati relativi al 2025 sulla raccolta differenziata di carta e cartone
Nel 2025 la raccolta sfiora i 4 milioni di tonnellate, con un incremento di oltre 60 mila tonnellate rispetto al 2024 e una media nazionale di 67,5 kg per abitante. Nel 2025, infatti, il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, oltre 8 punti sopra il target europeo dell’85% fissato al 2030 Facendo del nostro paese un modello in Europa per il riciclo degli imballaggi di questi materiali.

A fronte di quasi 5 milioni di tonnellate di imballaggi cellulosici immessi al consumo, il sistema ne ha avviate a riciclo 4,61 milioni, a conferma della solidità della filiera italiana e della capacità di trasformare carta e cartone raccolti in nuova materia prima per l’industria.
Il confronto tra le macroaree del Paese conferma dinamiche già emerse negli ultimi anni.
Nel 2025 il Nord mantiene la leadership nazionale, con oltre 2 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte e una media di 74,7 kg per abitante. Mentre Mezzogiorno Sud e Isole superano per la prima volta la soglia simbolica di 1 milione di tonnellate raccolte, contribuendo a circa il 60% della crescita nazionale.
I benefici della raccolta differenziata sono anche economici: nel 2025 oltre 300milioni ai Comuni
Se oggi la raccolta differenziata di carta e cartone è riuscita nell’impresa di uniformare il Paese è perché, in decenni di lavoro, si è realizzato un sistema virtuoso, con una filiera del valore basata su cittadini, gestori della raccolta, recuperatori, cartiere e produttori di imballaggi.
Le amministrazioni locali sono il terminale ultimo e decisivo di questo sistema. Nel 2025 abbiamo raggiunto le 944 convenzioni attive, con una copertura del 92% dei Comuni e del 96,8% della popolazione.
Da qui sono arrivate oltre 2,5 milioni di tonnellate di materiali cellulosici e Comieco, a fronte di questo impegno, ha riconosciuto Comuni oltre 240 milioni di euro per la raccolta più altri 60 milioni per la lavorazione post raccolta.
La qualità della raccolta resta tuttavia un tema critico: le analisi merceologiche mostrano che nel Sud solo circa la metà della carta e del cartone raccolti rientra nella prima fascia qualitativa, con impurità inferiori al 3%, mentre nel Centro-Nord oltre l’80% dei conferimenti raggiunge questo standard.
Per contribuire a colmare questo gap e incentivare il miglioramento delle performance qualitative, un importante impulso arriva dal nuovo Allegato Tecnico Carta, entrato in vigore il 1° maggio nell’ambito dell’Accordo Quadro ANCI-CONAI.
Il nuovo Accordo, oltre ad incrementare i corrispettivi per i Comuni, introduce meccanismi premiali che valorizzano il raggiungimento di standard qualitativi sempre più elevati.
La raccolta differenziata è finalizzata al riciclo e le frazioni estranee, a cominciare dai sacchetti, comportano costi e riducono i ricavi per i Comuni e per questo la qualità all’origine diventa decisiva.
Il nuovo Allegato Tecnico Carta va esattamente in questa direzione: abbiamo introdotto una fascia premium che porta il corrispettivo al 102,5% a fronte di raccolte domestiche con impurità inferiori al 2%, e rende ancora più evidente il legame tra qualità, efficienza industriale e valore riconosciuto ai territori.
Fonte: COMIECO

