Aie, rinnovabili non bastano, serve cattura carbonio

Nei prossimi 20 anni le emissioni di gas serra dai settori energetico, industriale e dei trasporti copriranno da sole il 95% delle emissioni tollerabili per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima. Di conseguenza, se il mondo vuole contenere il riscaldamento globale, deve non soltanto investire di più sulle rinnovabili, ma anche puntare sulla cattura del carbonio, l’idrogeno e l’efficienza energetica. Lo scrive il direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), Fatih Birol, in un comunicato di presentazione del rapporto annuale World Energy Outlook diffuso oggi. (documento in lingua inglese disponibile qui).

La percentuale delle fonti rinnovabili nella produzione di energia arriverà al 40% nel 2040, contro il 25% odierno, si legge nel World Energy Outlook 2018 dell’Aie. Ma il carbone anche nel 2040 continuerà a costituire un terzo del mix energetico, la stessa percentuale di oggi, a causa della crescita economica in Asia.

La domanda mondiale di energia crescerà di più del 25% al 2040, richiedendo più di 2.000 miliardi di dollari all’anno di investimenti in nuove fonti energetiche. Le rinnovabili costituiranno quasi due terzi dell’aumento globale di capacità produttiva al 2040.

L’elettrificazione del settore dei trasporti, prevede l’Aie, ridurrà l’inquinamento locale da polveri sottili, ma avrà un impatto trascurabile sulle emissioni di gas serra CO2, se non si faranno sforzi ulteriori per aumentare la percentuale di fonti rinnovabili nel mix energetico.

Fonte: ANSA Ambiente&Energia – Approfondimenti qui

 

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