Alto Adige, piano di tutela delle acque: misure per i depuratori

Il Piano di tutela delle acque dell’Alto Adige definisce gli interventi ancora necessari al fine di completare, ampliare o risanare le reti fognarie e gli impianti di depurazione per assicurare anche un futuro rendimento ottimale. Per far fronte all’aumento del carico inquinante che si registra soprattutto nelle zone più votate al turismo, è previsto l’ampliamento di 15 impianti di depurazione, la costruzione di 3 nuovi impianti e la dismissione di 5 impianti (Solda, Val d’Ega, Monticolo, Auna di Sotto e Meltina) con rispettivo collettamento agli impianti maggiori. La spesa totale stimata per le attività di gestione delle acque reflue nei prossimi 6 anni è di circa 114 milioni di euro di cui ca. 25 Mio € per investimenti per il collettamento e ca. 89 Mio €. per investimenti per la depurazione.

Le osservazioni dei cittadini e dei portatori d’interesse riguardo al Progetto di Piano di tutela delle acque possono essere presentate ai Comuni o all’Appa Bolzano entro il 21 giugno 2020, salvo che nel frattempo non vengano stabilite ulteriori sospensioni. I Comuni, a loro volta, esprimono entro i successivi 60 giorni il loro parere. Dopo il parere del Comitato ambientale provinciale, la bozza del Piano di tutela delle acque torna in Giunta provinciale per l’approvazione finale.

Tutti i documenti riferiti al Progetto di Piano di tutele delle acque sono disponibili sul sito web di Appa Bolzano  qui.

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Fonte:  Rete SNPAmbiente

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