Aperte le iscrizioni all’ottava edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

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IL TEMA DI QUEST’ANNO SONO GLI IMBALLAGGI, TRA RICICLO ED ECO-DESIGN. ISCRIZIONI APERTE DAL 1 SETTEMBRE AL 4 NOVEMBRE 2016.

Si sono ufficialmente aperte giovedì 1 settembre le iscrizioni all’ottava edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) , che si terrà da sabato 19 a domenica 27 novembre prossimi. Fino a venerdì 4 novembre sarà possibile iscrivere le proprie azioni su uno o più dei seguenti temi:

  • Prevenzione e Riduzione
  • Riuso e preparazione per il riutilizzo
  • Raccolta differenziata, selezione e riciclo
  • Clean-Up Day

Il punto in comune di tutte le azioni è l’impegno che sicuramente metteremo nel realizzarle, unito alla voglia di comunicare.
Il tema del 2016
Ogni anno, la SERR propone un tema legato alla prevenzione dei rifiuti. Nel 2016 questo sarà la riduzione dell’impatto degli imballaggi, tramite la diminuzione, il riuso ed il corretto riciclo degli stessi… c’è da sbizzarrirsi! Per maggiori informazioni è possibile cliccare sul link e ispirarsi. Maggiori informazioni sulla SERR 2016 sono disponibili sul sito www.menorifiuti.org
Come iscriversi?
Ci si può iscrivere alla SERR 2016 da giovedì 1 settembre fino a venerdì 4 novembre 2016, esclusivamente collegandosi alla pagina dedicata alle registrazioni del sito www.ewwr.eu. Prima di registrare l’azione, è necessario creare un profilo personale. Per compilare la scheda di registrazione online sul sito www.ewwr.eu è possibile consultare la guida, o leggere le FAQ, oppure inviare una mail a serr@envi.info
In Italia la Settimana è promossa da un Comitato promotore nazionale composto da CNI Unesco come invitato permanente, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Utilitalia, ANCI, Città Metropolitana di Torino, Città Metropolitana di Roma Capitale, Legambiente, AICA, E.R.I.C.A. Soc. Coop. ed Eco dalle Città.
L’edizione 2016 in Italia si svolge all’interno del programma LIFE+ della Commissione Europea e con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di CONAI e dei sei Consorzi di Filiera: CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE, RICREA e RILEGNO.

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