Audizione di rappresentanti di Utilitalia, sulla gestione dei rifiuti legata all’emergenza Covid-19

Martedì 19 maggio, alle ore 14, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, la Commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati ha svolto l’audizione, in videoconferenza, di rappresentanti di Utilitalia, sulla gestione dei rifiuti legata all’emergenza da Covid-19.

Il Presidente di Utilitalia Brandolini ha riferito che dallo scoppio dell’emergenza COVID-19 il servizio di raccolta dei rifiuti è proseguito senza interruzioni, con una riorganzizazione del lavoro per garantire la sicurezza degli operatori. In generale si è osservata una decisa contrazione della produzione sia di rifiuti speciali di origine industriale, sia di rifiuti assimilati, mentre sono aumentati i rifiuti domestici e il rifiuto organico (pur a fronte di una carenza di rifiuto verde), così come anche i rifiuti sanitari a rischio infettivo. Secondo le stime esposte da Ispra in audizione davanti alla Commissione circa i rifiuti derivanti dall’uso di guanti e mascherine non genereranno volumi tali da alterare gli equilibri del Paese in termini di smaltimento.

Sul tema dei rischi di contagio connessi alla raccolta differenziata, Brandolini ha dichiarato che a suo avviso il blocco per i soggetti positivi al virus ha poggiato su valutazioni prudenziali. L’audito ha spiegato come spesso il trattamento dei rifiuti avvenga entro le 72 ore dalla raccolta, evidenziando tuttavia che in molte aziende la manipolazione dei rifiuti è oggi marginale. L’audito si è detto convinto che i dispositivi di protezione individuale in uso nelle aziende associate siano sufficienti a proteggere i lavoratori dal rischio biologico. Brandolini ha inoltre dichiarato di non avere evidenze circa un aumento dei livelli di contagio tra i lavoratori delle aziende associate.

La registrazione dell’ audizione è disponibile  qui.

Fonte: Camera

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