Autore: lbortoluzzi

Clima: Presentato il Piano nazionale integrato energia e clima al 2030

Clima: Presentato il Piano nazionale integrato energia e clima al 2030

Il ministro dello Sviluppo economico e del lavoro, il Ministro dell’Ambiente e il sottosegretario allo Sviluppo economico lo scorso 20 marzo hanno presentato il Piano nazionale integrato per l’energia e il clima 2030. Il Piano è lo strumento con il quale ogni Stato, in coerenza con le regole europee vigenti e con i provvedimenti attuativi del Pacchetto europeo energia e clima 2030, stabilisce i propri contributi agli obiettivi europei al 2030 sull’efficienza energetica e sulle fonti rinnovabili e quali sono i propri obiettivi in tema di sicurezza energetica, mercato unico dell’energia e competitività. Stabilisce i passi che dovranno essere compiuti nei prossimi anni per raggiungere e superare gli obiettivi fissati dall’Unione europea sull’efficienza e la sicurezza energetica, sull’utilizzo di fonti rinnovabili in tema di mercato unico dell’energia e competitività. Disponibili online nel sito del ministero il documento ed il video di oresentazione.

Commissione Europea adotta nuove etichette di efficienza energetica più chiare

Commissione Europea adotta nuove etichette di efficienza energetica più chiare

Per rendere le etichette di efficienza energetica che accompagnano gli elettrodomestici più comprensibili per i consumatori e aiutarli a compiere scelte di acquisto più consapevoli, la Commissione Europea lo scorso 11 marzo ha adottato il formato e l’aspetto definitivo delle nuove etichette di efficienza energetica per 6 gruppi di prodotti. Tra le novità, oltre alla scala, il codice QR grazie al quale i consumatori potranno ottenere informazioni supplementari (non commerciali) in merito ai consumi del prodotto.

ALTO VICENTINO, UN PROGETTO EUROPEO PER LA GESTIONE DELL’ACQUA

ALTO VICENTINO, UN PROGETTO EUROPEO PER LA GESTIONE DELL’ACQUA

Lo scorso Mercoledì 20 marzo si è svolto presso il municipio di Marano Vicentino (Cà Vecie, via Santa Lucia) un incontro dal titolo Gestire l’acqua in agricoltura: quando è troppa e quando è poca promosso nell’ambito del progetto LIFE BEWARE (Better Water Management For Advancing Resilient Communities In Europe), che punta ad elaborare una strategia di adattamento climatico al rischio di alluvione, aumentando l’infiltrazione e lo stoccaggio dell’acqua nelle aree rurali e urbane attraverso il coinvolgimento attivo delle comunità locali. Disponibili online gli atti della serata.

22 marzo Giornata mondiale dell’acqua- Leaving no one behind

22 marzo Giornata mondiale dell’acqua- Leaving no one behind

Nessuno sia lasciato indietro: è il tema della giornata mondiale dell’acqua dato dalle Nazioni Unite per il 2019. L’obiettivo di questa giornata è cercare di informare i responsabili politici e decisionali, all’interno e all’esterno della comunità idrica, come migliorare la gestione delle risorse idriche e l’accesso all’approvvigionamento idrico e ai servizi igienico-sanitari sono essenziali per superare la povertà e affrontare varie altre disuguaglianze sociali ed economiche.
Al termine dei lavori della 40esima sessione dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati lo scorso 22 marzo è stato presentato anche il Rapporto mondiale sullo sviluppo delle risorse idriche 2019.

Piano clima-energia, avviata la procedura VAS

Piano clima-energia, avviata la procedura VAS

E’ stata formalmente avviata la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) per il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), elaborato dai Ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti. Il comunicato stampa del Ministeri

Enea: Analisi trimestrale del sistema energetico italiano

Enea: Analisi trimestrale del sistema energetico italiano

Enea ha pubblicato l’Analisi trimestrale del sistema energetico italiano rapporto che esamina i fattori che caratterizzano il sistema energetico nazionale, per valutare le tendenze relative alle tre dimensioni della politica energetica: decarbonizzazione, sicurezza e costo dell’energia definiti nel loro insieme “trilemma energetico”. L’Analisi trimestrale pone l’attenzione sugli aspetti della transizione energetica che consentono di individuare le criticità attuali e di anticipare quelle in divenire anche in relazione agli obiettivi di medio e lungo termine stabiliti dall’Unione Europea.

Nuova Condanna Corte Unione Europea all’Italia per 44 discariche

Nuova Condanna Corte Unione Europea all’Italia per 44 discariche

Con sentenza del 21 marzo 2019 (causa C-498/17) la Corte di Giustizia europea si è pronunciata sul ricorso promosso dalla Commissione europea contro l’Italia per l’inadempimento degli obblighi di cui all’articolo 14, lett. b) e c), della direttiva 1999/31, stante la mancata adozione delle misure necessarie a far chiudere 44 discariche senza autorizzazione a funzionare. Al 19 ottobre 2015, termine fissato dalla Commissione per l’adempimento, l’Italia non aveva adottato i provvedimenti necessari per rendere conformi alla direttiva le 44 discariche considerate, venendo dunque meno agli obblighi su di essa incombenti in virtù della normativa comunitaria. Per tale motivo, la Corte di Giustizia ha dichiarato fondato il ricorso proposto dalla Commissione, condannando l’Italia al pagamento delle spese processuali.

Presentazione Annuario dei Dati Ambientali ISPRA

Presentazione Annuario dei Dati Ambientali ISPRA

E’ stata presentata lo scorso 19 marzo a Roma la sedicesima edizione dell’Annuario dei Dati Ambientali ISPRA. Il testo costituisce la più esaustiva e completa pubblicazione ufficiale di dati e informazioni ambientali di livello nazionale.

Ambiente: materie prime critiche, al via la Piattaforma Nazionale del Fosforo

Ambiente: materie prime critiche, al via la Piattaforma Nazionale del Fosforo

Lo scorso 26 marzo è nata ufficialmente la Piattaforma Nazionale del Fosforo promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con ENEA nel ruolo di gestore. L’obiettivo della piattaforma è di raggiungere l’autosufficienza negli approvvigionamenti di questa materia prima strategica per la quale il nostro Paese è quasi totalmente dipendente dalle importazioni. Attraverso il suo recupero si potrebbe arrivare a un risparmio di circa 60 milioni di euro all’anno, secondo alcune stime.