AVVIATO L’ITER PER LA DEFINITIVA BONIFICA E MESSA IN SICUREZZA DEL “CAMPO FONTANA” AD AUGUSTA

Il Commissario Unico insieme alla Stazione appaltante del Provveditorato Interregionale alle Opere pubbliche della Regione Sicilia e Calabria ha avviato l’11 agosto le procedure per raccogliere le manifestazioni d’interesse e quindi la disponibilità di operatori economici per essere invitati alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori,  di messa in sicurezza dell’area denominata “Campo Fontana ad Augusta,  inserita tra gli 81 siti in infrazione europea di cui alla causa C 196-13. Ha così inizio il procedimento per la realizzazione delle opere di bonifica e messa in sicurezza del sito, nello specifico sono previste:
 
• realizzazione di una copertura (capping) diaframmatica per  l’impermeabilizzazione dell’area al fine di impedire l’infiltrazione delle acque meteoriche  e quindi il contatto di queste ultime con le ceneri di pirite;
• esecuzione dei lavori di rifunzionalizzazione e completamento del campo di calcio attualmente esistente nonché la realizzazione dei nuovi spogliatoi,
• realizzazione delle recinzioni interne ed esterne,
• predisposizione per la collocazione di tribune spettatori prefabbricate (non previste nel presente appalto),
• collocazione di un manto di erba sintetica, con le opere connesse ed impianti a corredo.

Nel comunicato stampa del Ministero della Transizione Ecologica il sottosegretario Ilaria Fontana sottolinea come le bonifiche e le messe in sicurezza di discariche e siti contaminati sono asset importanti del nostro Paese. Dobbiamo aumentare la capacità operativa di realizzazione delle bonifiche dei siti degradati accompagnando questo con i massimi gradienti di legalità realizzabili, quindi fare velocemente e bene, ma per fare questo occorre un grande lavoro di coordinamento e di squadra fra apparati dello Stato e Enti Territoriali. Il ministero sta lavorando per rendere più funzionale questo settore e per renderlo più strutturato, aprirlo non solo ai contenziosi europei ma anche ai casi di bonifica ordinari ma altrettanto importanti per i cittadini, che riguardano i siti non soggetti a procedura di infrazione. Con l’esperienza maturata sino ad oggi questa missione può rendere un grande servizio al Paese e alle popolazioni che vivono nei siti inquinati.

Il comunicato stampa del Ministero della Transizione Ecologica qui

Fonte: Ministero della Transizione Ecologica

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