Biochar: nuove opportunità con la pirolisi delle frazioni secche organiche

Riprendiamo una segnalazione da LabeBlog, il blog di Labelab: un interessante articolo di Nova – inserto del Sole 24 Ore – sulla LuciaStove: un fornello pirolitico – capace di combustione senza ossigeno – che si alimenta con foglie, rami o scarti agricoli, che produce pochissimo monossido di carbonio e che lascia il solo residuo del biochar, il carbone vegetale: un potente fertilizzante, da reinserire nel più virtuoso dei cicli agroalimentari.

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