Categoria: Acqua

Disponibili nel sito SNPA oltre 200 report ambientali

Disponibili nel sito SNPA oltre 200 report ambientali

È stato recentemente pubblicato sul sito Web del SNPA l’Inventario dei Report ambientali, che rappresenta la prima mappatura dei report prodotti in modo integrato dal Sistema e singolarmente dagli enti che lo compongono: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e le Agenzie regionali e provinciali (ARPA/APPA). Sono stati resi disponibili e facilmente reperibili oltre 200 report ambientali, con l’intento di favorire la diffusione dell’informazione ambientale rivolta a tutti i cittadini.

Master in Management del servizio idrico e del servizio rifiuti

Master in Management del servizio idrico e del servizio rifiuti

Pubblicato nel sito web LUMSA il bando per il Master di II livello in management del Servizio Idrico e del servizio rifiuti. I contenuti del master includono principi di legislazione tecnica e di management dei due settori, basi tecniche di progettazione e gestione dei servizi (elementi di inegneria Idraulica e impiantistica applicata,gestione dei processi di recupero dei rifiuti).

Emilia-Romagna, il progetto boDEREC per la tutela delle acque potabili

Emilia-Romagna, il progetto boDEREC per la tutela delle acque potabili

Il giorno 8 settembre presso l’impianto di potabilizzazione di Pontelagoscuro (FE) è stato eseguito il primo campionamento degli inquinanti emergenti previsto nell’ambito del progetto boDEREC. Il progetto ha lo scopo di stabilire una strategia di gestione integrata per le acque che garantisca una maggiore qualità dell’acqua potabile.

Mediterraneo: avere un mare più pulito richiede sforzi comuni congiunti

Mediterraneo: avere un mare più pulito richiede sforzi comuni congiunti

Secondo il Rapporto “Towards a cleaner Mediterranean: a decad of progress. Monitoring Horizon 2020 regional initiative”, condotto congiuntamente dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA) e dal Piano di Azione Mediterraneo del Programma Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP-MAP), per avere un Mar Mediterraneo più pulito c’è bisogno di una migliore attuazione delle politiche e di migliori dati e informazioni ambientali.

Progetto Life del mese di settembre, LessWatt: lo strumento innovativo per per valutare e minimizzare i contributi diretti e indiretti della carbon footprint prodotta dalle vasche di ossidazione degli impianti di depurazione

Progetto Life del mese di settembre, LessWatt: lo strumento innovativo per per valutare e minimizzare i contributi diretti e indiretti della carbon footprint prodotta dalle vasche di ossidazione degli impianti di depurazione

il progetto LIFE LESSWATT – coordinato dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Firenze – mira a migliorare i consumi energetici degli impianti di depurazione delle acque reflue industriali e, conseguentemente, a ridurre le loro emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, attraverso lo sviluppo di uno strumento innovativo composto da: un dispositivo automatico, wireless e in grado di muoversi autonomamente (Lessdrone) per il monitoraggio, in condizioni operative, dell’efficienza di trasferimento dell’ossigeno del sistema di aerazione di un impianto di depurazione e delle emissioni di gas serra dalle sue vasche di ossidazione a fanghi attivi; un protocollo che utilizza le complesse informazioni di processo raccolte dal Lessdrone per tradurle in azioni da mettere in atto per garantire la minimizzazione della carbon footprint degli impianti di depurazione e del loro consumo energetico.

Collana “I Quaderni delle Emergenze Ambientali in Mare”

Collana “I Quaderni delle Emergenze Ambientali in Mare”

ISPRA nell’ambito della Collana “I Quaderni delle Emergenze Ambientali in Mare” pubblica le nuove linee guida, ”La valutazione della contaminazione del litorale a seguito di oil spill”, pratica nota agli anglofoni con l’acronimo SCAT, Shoreline Clean-up Assessment Technique e l’appendice “Kit per il prelievo e le analisi sul campo di prodotti petroliferi sversati in ambiente marino-costiero”.

Reti fantasma, ministro Costa “Recuperate in un anno sei tonnellate”

Reti fantasma, ministro Costa “Recuperate in un anno sei tonnellate”

Il ministero dell’ambiente comunica che nell’ambito dell’operazione ‘Reti fantasma’, che rientra nel progetto “PlasticFreeGC” per il contrasto alla dispersione delle microplastiche in mare, avviato a luglio 2019 sono state rimosse sei  tonnellate di reti abbandonate dai fondali marini e avviate al corretto iter per la distruzione. Un’operazione che ha visto l’impiego della componente subacquea della Guardia Costiera dislocata sul territorio nazionale, mirata al recupero delle reti da pesca abbandonate nei fondali marini della nostra Penisola.