Categoria: Acqua

Progetto Life del mese di settembre, LessWatt: lo strumento innovativo per per valutare e minimizzare i contributi diretti e indiretti della carbon footprint prodotta dalle vasche di ossidazione degli impianti di depurazione

Progetto Life del mese di settembre, LessWatt: lo strumento innovativo per per valutare e minimizzare i contributi diretti e indiretti della carbon footprint prodotta dalle vasche di ossidazione degli impianti di depurazione

il progetto LIFE LESSWATT – coordinato dal Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Firenze – mira a migliorare i consumi energetici degli impianti di depurazione delle acque reflue industriali e, conseguentemente, a ridurre le loro emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra, attraverso lo sviluppo di uno strumento innovativo composto da: un dispositivo automatico, wireless e in grado di muoversi autonomamente (Lessdrone) per il monitoraggio, in condizioni operative, dell’efficienza di trasferimento dell’ossigeno del sistema di aerazione di un impianto di depurazione e delle emissioni di gas serra dalle sue vasche di ossidazione a fanghi attivi; un protocollo che utilizza le complesse informazioni di processo raccolte dal Lessdrone per tradurle in azioni da mettere in atto per garantire la minimizzazione della carbon footprint degli impianti di depurazione e del loro consumo energetico.

Collana “I Quaderni delle Emergenze Ambientali in Mare”

Collana “I Quaderni delle Emergenze Ambientali in Mare”

ISPRA nell’ambito della Collana “I Quaderni delle Emergenze Ambientali in Mare” pubblica le nuove linee guida, ”La valutazione della contaminazione del litorale a seguito di oil spill”, pratica nota agli anglofoni con l’acronimo SCAT, Shoreline Clean-up Assessment Technique e l’appendice “Kit per il prelievo e le analisi sul campo di prodotti petroliferi sversati in ambiente marino-costiero”.

Reti fantasma, ministro Costa “Recuperate in un anno sei tonnellate”

Reti fantasma, ministro Costa “Recuperate in un anno sei tonnellate”

Il ministero dell’ambiente comunica che nell’ambito dell’operazione ‘Reti fantasma’, che rientra nel progetto “PlasticFreeGC” per il contrasto alla dispersione delle microplastiche in mare, avviato a luglio 2019 sono state rimosse sei  tonnellate di reti abbandonate dai fondali marini e avviate al corretto iter per la distruzione. Un’operazione che ha visto l’impiego della componente subacquea della Guardia Costiera dislocata sul territorio nazionale, mirata al recupero delle reti da pesca abbandonate nei fondali marini della nostra Penisola.

Scuola di Alta Formazione sulla Gestione dei sistemi idrici – ONLINE 16-17-18 settembre 2020 – Iscrizioni Aperte!

La 4a edizione della Scuola di Alta Formazione sulla Gestione dei sistemi idrici www.labelab.it/ravenna2020/sistemiidrici/ si svolgerà da remoto mantenendo il consueto schema formativo.

Ricordiamo che è stato richiesto l’accreditamento di 18 CFP per gli Ingegneri che parteciperanno ad almeno il 90% dell’intera durata del corso e che supereranno l’esame finale. Non sarà possibile accreditare CFP per la partecipazione alle singole giornate né per partecipazione parziale inferiore al 90%.

La richiesta di iscrizione può essere compilata direttamente online cliccando qui: link

Disponibile il programma aggiornato al 6/8/2020! Clicca qui.

La qualità delle acque per usi irrigui in Veneto

La qualità delle acque per usi irrigui in Veneto

È stato pubblicato il rapporto “Qualità delle acque a supporto degli usi irrigui. Biennio 2018-2019” redatto da Arpa Veneto propone la classificazione per 241 tratti dei corsi d’acqua principali del Veneto connessi all’uso irriguo.

I flussi delle acque reflue urbane in Emilia-Romagna

I flussi delle acque reflue urbane in Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna, con il supporto di Arpae, ha comunicato alla Commissione europea lo stato di attuazione della direttiva 91/271/CEE tramite il questionario Urban waste treatment directive (Uwwtd_2019).  Il documento è disponibile online.

Depurazione, Costa: Sanzioni abbassate di 7 milioni negli ultimi due anni, Commissario unico reso soggetto attuatore

Depurazione, Costa: Sanzioni abbassate di 7 milioni negli ultimi due anni, Commissario unico reso soggetto attuatore

Durante un’ audizione tenuta lo scorso 24 giugno il ministroCosta ha spiegato che sono 4 le procedure di infrazione avviate dall’Unione europea contro l’Italia per la mancanza di depuratori e che per superare queste procedure, nel 2016 è stato istituito un commissario straordinario unico per la depurazione a livello nazionale, che ha sostituito gli 11 commissari pre-esistenti. La maggior criticità del sistema rimane in Sicilia dove il 73% degli agglomerati è, ad oggi, oggetto di contenzioso comunitario.