Categoria: Aria

Descrizione categoria aria

Qualità dell’aria e lockdown: i risultati della seconda analisi LIFE PrepAIR

Qualità dell’aria e lockdown: i risultati della seconda analisi LIFE PrepAIR

Life PREPAIR – il progetto europeo che si occupa di politiche della qualità dell’aria nel bacino padano sta seguendo ormai da mesi, in maniera approfondita, il tema del rapporto tra l’emergenza coronavirus e l’inquinamento atmosferico in Pianura Padana: considerato che la crisi sanitaria causata dal COVID-19 e le conseguenti misure di contenimento adottate hanno generato una drastica riduzione di alcune tra le principali sorgenti di inquinamento atmosferico. Pubblica ora il secondo report che aggiorna ed articola i risultati proposti

Legambiente: Mal’aria di città 2020, edizione speciale

Legambiente: Mal’aria di città 2020, edizione speciale

I nuovi dati raccolti da Legambiente nel report Mal’aria edizione speciale in cui sono state confrontate le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto (NO2) negli ultimi cinque anni (2014-2018) con i rispettivi limiti suggeriti dall’OMS dimostrano una situazione  critica della qualità dell’aria nelle nostre città.

Disponibili nel sito SNPA oltre 200 report ambientali

Disponibili nel sito SNPA oltre 200 report ambientali

È stato recentemente pubblicato sul sito Web del SNPA l’Inventario dei Report ambientali, che rappresenta la prima mappatura dei report prodotti in modo integrato dal Sistema e singolarmente dagli enti che lo compongono: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e le Agenzie regionali e provinciali (ARPA/APPA). Sono stati resi disponibili e facilmente reperibili oltre 200 report ambientali, con l’intento di favorire la diffusione dell’informazione ambientale rivolta a tutti i cittadini.

Pubblicazione ISPRA – Il sistema EU-ETS in Italia e nei principali Paesi Europei

Pubblicazione ISPRA – Il sistema EU-ETS in Italia e nei principali Paesi Europei

Il Rapporto Il sistema EU-ETS in Italia e nei principali Paesi Europei si propone l’analisi delle dinamiche emissive e, a livello nazionale, dei consumi energetici degli impianti stazionari afferenti al sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS UE). L’analisi, condotta a livello settoriale, mostra la riduzione dei fattori di emissione medi in seguito all’aumento della quota di gas naturale e di bioenergie nel mix combustibile.

Registrata la più netta diminuzione del decennio delle emissioni di gas a effetto serra dell’UE nel 2019, prima degli impatti di COVID-19

Registrata la più netta diminuzione del decennio delle emissioni di gas a effetto serra dell’UE nel 2019, prima degli impatti di COVID-19

I dati preliminari dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) sulle emissioni di gas a effetto serra dell’Unione europea (UE) nel 2019 mostrano una diminuzione di quasi il 4% rispetto al 2018. L’unico momento in cui le emissioni dell’UE sono diminuite di più dal 1990 è stato durante la crisi economica del 2009 Inoltre, i nuovi dati dell’AEA per il 2019 mostrano che l’UE è sulla buona strada per porre fine all’uso di sostanze chimiche che danneggiano lo strato di ozono.

Affrontare l’inquinamento e il cambiamento climatico in Europa migliorerà la salute e il benessere, soprattutto per i più vulnerabili

Affrontare l’inquinamento e il cambiamento climatico in Europa migliorerà la salute e il benessere, soprattutto per i più vulnerabili

Una percentuale significativa del carico di malattie in Europa continua ad essere attribuita all’inquinamento ambientale derivante dall’attività umana, secondo il rapporto dell’AEA ” Ambiente sano, vita sana: come l’ambiente influenza la salute e il benessere in Europa. La relazione, che si basa ampiamente sui dati dell’Organizzazione mondiale della sanità sulle cause di morte e malattia, evidenzia come la qualità dell’ambiente europeo svolga un ruolo chiave nel determinare la nostra salute e il nostro benessere.

Affrontare l’inquinamento e il cambiamento climatico in Europa migliorerà la salute e il benessere, soprattutto per i più vulnerabili

Affrontare l’inquinamento e il cambiamento climatico in Europa migliorerà la salute e il benessere, soprattutto per i più vulnerabili

Il  rapporto indica che è necessaria un’azione forte per proteggere le categorie più vulnerabili nella nostra società, poiché la povertà spesso va di pari passo con la vita in cattive condizioni ambientali e cattiva salute. Affrontare queste connessioni deve essere parte di un approccio integrato verso un’Europa più inclusiva e sostenibile.

Le emissioni della maggior parte degli inquinanti atmosferici nocivi sono diminuite nel 2018, segnando i progressi dell’UE nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite

Le emissioni della maggior parte degli inquinanti atmosferici nocivi sono diminuite nel 2018, segnando i progressi dell’UE nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite

Il rapporto European emission inventory 1990- 2018  dell’Agenzia europea per l’ambiente conferma la tendenza generale di progressi costanti ma lenti da parte degli Stati membri dell’UE (compreso il Regno Unito per il periodo in cui è stato membro dell’UE) dal 1990 nel ridurre le emissioni dei principali inquinanti atmosferici presenti in Europa.  26 sono gli inquinanti monitorati nel rapporto inviato dall’UE alla Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE).

Per una PAC a emissioni zero, Kyoto Club presenta il progetto CNC

Per una PAC a emissioni zero, Kyoto Club presenta il progetto CNC

KyotoClub,conilcontributodellaDirezioneGenerale“AgricolturaeSviluppoRuraledellaCommissioneeuropea,lanciaCNC–PerunaPACaemissionizero.Ilprogettoannualehal’obiettivodicontribuireadaccrescereillivellodiinformazionesuivantaggioffertidallaPoliticaAgricolaComune(PAC)perunaresilienzaclimaticaeperlaprotezionedelsuolo.ConCNCsisensibilizzerannoigiovaniagricoltorieglistudentidegliIstitutiAgraridituttaItalia.