Categoria: Aria

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Progetto LIFE Prepair: pubblicati tre nuovi strumenti per un utilizzo sostenibile della risorsa biomassa, fra cui una raccolta di “best pratices” in ambito padano

Progetto LIFE Prepair: pubblicati tre nuovi strumenti per un utilizzo sostenibile della risorsa biomassa, fra cui una raccolta di “best pratices” in ambito padano

All’interno del pillar “Biomasse” del progetto LIFE Prepair – che mira ad implementare le misure previste dai piani regionali e dall’Accordo per la qualità dell’aria del Bacino padano, ed a rafforzarne la sostenibilità e la durabilità dei risultati – è attivo un gruppo di studio che ha lo scopo di analizzare la logistica e i flussi di biomassa legnosa nel bacino stesso, al fine di promuoverne una gestione virtuosa alla luce delle politiche di qualità dell’aria. L’azione del gruppo di studio ha recentemente prodotto tre significativi documenti.

Progetto prepAIR: nuove funzionalità per BAT-Tool, strumento che stima le emissioni negli allevamenti intensivi

Progetto prepAIR: nuove funzionalità per BAT-Tool, strumento che stima le emissioni negli allevamenti intensivi

BAT-Tool è l’innovativo strumento di calcolo messo a punto nell’ambito delle azioni di prepAIR sul tema dell’agricoltura, che permette di stimare le emissioni a partire dai dati sulle tecniche applicate negli allevamenti intensivi di suini e avicoli. Nell’ambito del progetto prepAIR, per le emissioni di origine zootecnica, viene utilizzato il software libero BAT-Tool, che recentemente è stato aggiornato e integrato con nuove funzionalità.

Città e nuova mobilità: è ora di cambiare aria

Città e nuova mobilità: è ora di cambiare aria

MOTUS-E ha organizzato un webinar sul tema delle politiche locali e della qualità dell’aria delle nostre città. Sono ora disponibili nel sito web di Kyotoclub le presentazioni di alcuni interventi e  il video dell’evento.

L’inquinamento atmosferico diminuisce quando l’Europa adotta misure rigide per combattere il coronavirus

L’inquinamento atmosferico diminuisce quando l’Europa adotta misure rigide per combattere il coronavirus

I dati dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) confermano nell’ultimo periodo  grandi riduzioni delle concentrazioni di inquinanti atmosferici – in particolare le concentrazioni di biossido di azoto (NO2) – in gran parte a causa della riduzione del traffico e di altre attività, soprattutto nelle principali città in cui sono previste misure di blocco. Riduzioni di circa la metà sono state osservate in alcune località. I dati dell’AEA vengono misurati ogni ora, a terra, in circa 3.000 stazioni di monitoraggio in tutti i paesi europei.

I progetti scientifici dei cittadini sulla qualità dell’aria producono informazioni utili e sensibilizzano l’opinione pubblica

I progetti scientifici dei cittadini sulla qualità dell’aria producono informazioni utili e sensibilizzano l’opinione pubblica

l rapporto agenzia europea per l’ambiente (AEA)  “Valutare la qualità dell’aria attraverso la scienza dei cittadini ” presenta esempi di successo dell’utilizzo di semplici dispositivi a basso costo per misurare i livelli di inquinamento atmosferico locale. Il rapporto spiega inoltre brevemente come funzionano questi dispositivi, sintetizza la loro affidabilità ed evidenzia il potenziale di tali dispositivi per rispondere a domande sulla qualità dell’aria.

CO2 NEI TRASPORTI: ONLINE LA PROCEDURA PER IL MONITORAGGIO DELL’OBBLIGO DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI PER IL 2020

CO2 NEI TRASPORTI: ONLINE LA PROCEDURA PER IL MONITORAGGIO DELL’OBBLIGO DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI PER IL 2020

Io GSE  avvisa che nella sezione dedicata alle rinnovabili per i trasporti, è stata pubblicata la Procedura per il monitoraggio dell’obbligo di GHG saving nei trasporti per il 2020. Il documento illustra i criteri adottati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare attraverso le circolari del 27 dicembre 2019 e del 9 marzo 2020.

Un sistema di modellizzazione integrata delle emissioni da traffico nella Pianura Padana

Un sistema di modellizzazione integrata delle emissioni da traffico nella Pianura Padana

Nell’ambito del progetto LIFE Prepair, è in via di sviluppo un sistema di modellizzazione delle emissioni da traffico che identifica il Bacino Padano come livello ideale sul quale agire per affrontare il problema pressante dell’inquinamento atmosferico.

Il nuovo sistema comprenderà le regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e della provincia Autonoma di Trento, garantendo per la prima volta uniformità e coerenza dei dati su tutti questi territori.

Mappe sulla qualità dell’aria nel mondo

Mappe sulla qualità dell’aria nel mondo

Un articolo della rete SNPA  ambiente ricerca i diversi   siti Web che permettono di accedere agevolmente ed in tempo reale ai dati registrati dalle stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria e vedere se e come la zona in cui viviamo si differenzia dalle altre, vicine e lontane. Quasi tutti utilizzano, per quanto riguarda l’Italia i dati forniti dalle reti di monitoraggio gestite dalle agenzie ambientali del SNPA.

Trasporto marittimo: le nuove regole per ridurre i livelli di zolfo nel carburante

Trasporto marittimo: le nuove regole per ridurre i livelli di zolfo nel carburante

I gas di scarico delle navi costituiscono una fonte importante di inquinamento atmosferico, anche per le emissioni di ossidi di zolfo che derivano dall’olio combustibile utilizzato e che possono sia causare piogge acide in grado di danneggiare colture, foreste e specie acquatiche, contribuendo all’acidificazione degli oceani, sia generare polveri sottili. Un inquinamento poco visibile perché prodotto  in aree lontane dalla terraferma.

Uno studio condotto da Transport & Environment ha rilevato che Carnival Corporation, il più grande operatore al mondo nel settore, ha emesso nel 2017 sulle coste europee circa 10 volte più ossidi di zolfo rispetto ai 260 milioni di auto europee. Royal Caribbean Cruises, il secondo più grande al mondo, è quattro volte peggiore della flotta europea di automobili. l’organismo delle Nazioni Unite con sede a Londra, dopo un lungo percorso di trattative, ha adottato il limite dello 0,5% di zolfo per il carburante utilizzato nel trasporto marittimo che è entrato in vigore dal 1° gennaio 2020.