Categoria: Aria

Al via progetto per migliorare qualità dell’aria in città con la vegetazione

Al via progetto per migliorare qualità dell’aria in città con la vegetazione

L’obiettivo del progetto europeo VEG-GAP, coordinato da ENEA e finanziato con 1 milione di euro dal Programma LIFE ha come obiettivo fornire dati e informazioni affidabili sugli effetti della vegetazione riguardo a qualità dell’aria e temperature in città, metterà per la prima volta a disposizione delle pubbliche amministrazioni linee guida e piattaforme informative, in grado di fornire dati sull’efficienza della vegetazione nel mitigare l’inquinamento atmosferico insieme alla temperatura.

Genoa Blue Agreement: Rinnovato l’accordo per l’utilizzo di combustibili a basso teneore di zolfo nei porti di Genova e Savona

Genoa Blue Agreement: Rinnovato l’accordo per l’utilizzo di combustibili a basso teneore di zolfo nei porti di Genova e Savona

È stato rinnovato presso la Guardia Costiera di Genova l’accordo volontario ‘Genoa Blue Agreement’ che, a partire dalla prima sottoscrizione avvenuta nel luglio2019, si pone l’obiettivo di rendere la zona entro le 3 miglia dai porti di Genova e Savona assimilabile a un’area SECA (Sulfur Emission Control Area), caratterizzata dall’obbligo di navigare e sostare in porto utilizzando combustibili con contenuto di zolfo non superiore allo 0,10% in massa.
L’accordo, promosso dalla Capitaneria di porto di Genova, si rivolge in primo luogo alle navi passeggeri in servizio di linea in transito nei due porti liguri che, rispondendo in maniera compatta all’iniziativa, puntano ad una maggiore sostenibilità ambientale attraverso il cambio del combustibile in uso per l’alimentazione di motori, generatori e caldaie di bordo.
Obiettivo è ridurre fin quasi ad azzerare, dalle tre miglia dall’imboccatura dei due porti e per tutta la durata della sosta, le emissioni degli ossidi di zolfo.

Andamento delle emissioni in atmosfera e scenari emissivi in Italia Con Focus sui trasporti stradali – video eventi

Andamento delle emissioni in atmosfera e scenari emissivi in Italia Con Focus sui trasporti stradali – video eventi

ISPRA ha organizzato due eventi online ilo scorso 15 e 16 aprile dedicati alla presentazione dei dati e delle informazioni che riguardano lo stato delle emissioni di inquinanti in aria del nostro paese. Durante gli appuntamenti sosno stati presentati gli andamenti dal 1990 al 2019 delle emissioni dei gas serra e degli altri inquinanti e gli scenari al 2050. Un quadro globale e di dettaglio della situazione italiana con un approfondimento, nella seconda giornata, del settore dei trasporti su strada.
I due eventi sono stati articolati così:
– Andamento delle emissioni in Italia e scenari emissivi per il futuro (15 aprile)
– Focus trasporti su strada (16 aprile)
Disponibili i video degli eventi.

Delocalizzazione della CO2: ecco come fermare le aziende che non rispettano le regole sulle emissioni di carbonio

Delocalizzazione della CO2: ecco come fermare le aziende che non rispettano le regole sulle emissioni di carbonio

È stata adottata la risoluzione che introduce il dazio sulle importazioni per fermare la delocalizzazione della CO2, ossia le imprese che delocalizzano per eludere le norme sulle emissioni. Gli sforzi messi in atto dall’UE per ridurre l’impronta di carbonio a livello europeo, così come previsto nel quadro del Green Deal europeo, e per diventare sostenibile e climaticamente neutrale entro il 2050 potrebbero essere vanificati da paesi meno attenti alle questioni climatiche. Per venire incontro a questo fenomeno, il Parlamento europeo ha adottato la risoluzione che introduce un Meccanismo di aggiustamento del carbonio alla frontiera (CBAM – dall’inglese Carbon Border Adjustment Mechanism), ossia una tassa sul carbonio che verrà applicata alle importazioni di alcuni beni provenienti da fuori dei confini dell’Unione Europea.

Le norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale – video del ciclo di incontri

Le norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale – video del ciclo di incontri

Snpa presenta una Serie di incontri tematici per presentare il documento “Valutazione di impatto ambientale. Norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale” e i suoi approfondimenti.
Un prodotto SNPA, aggiornato e corredato di approfondimenti tematici, che rappresenta uno strumento indispensabile per gli estensori degli studi di impatto ambientale e per i valutatori.
Nel primo dei nove webinair verrà illustrata la struttura del documento, le novità, le indicazioni tecniche e le modalità di analisi dello stato dell’ambiente, della compatibilità dell’opera e delle sue interazioni con l’ambiente. Disponibile online i video degli incontri.

Netto miglioramento della qualità dell’aria in Europa nell’ultimo decennio e diminuzione dei decessi legati all’inquinamento

Netto miglioramento della qualità dell’aria in Europa nell’ultimo decennio e diminuzione dei decessi legati all’inquinamento

La nuova analisi dell’AEA “Air quality in Europe” si basa sui più recenti dati ufficiali sulla qualità dell’aria forniti da oltre 4 000 stazioni di monitoraggio in tutta Europa nel 2018. Secondo la valutazione dell’AEA, nel 2018 l’esposizione al particolato fine ha causato circa 417 000 decessi prematuri in 41 paesi europei. Circa 379 000 di tali decessi si sono verificati nell’UE-28; 54 000 e 19 000 sono stati attribuiti al biossido di azoto (NO2) e all’ozono troposferico (O3) rispettivamente (i tre dati costituiscono stime distinte e non vanno sommati per evitare un doppio conteggio).

Awair Interreg Central Europe, conferenza finale – video dell’evento

Awair Interreg Central Europe, conferenza finale – video dell’evento

Il 25 febbraio scorso si è tenuta la la conferenza finale del progetto finanziato da Interreg Central Europe. Obiettivi del progetto sono stati: Definire nuovi indicatori per la qualità dell’aria, valutare l’efficacia delle misure applicate durante gli episodi di grave inquinamento atmosferico e sviluppare interventi per proteggere la salute dei cittadini, con un’attenzione particolare alle persone vulnerabili.

Nuovo modello statistico per la stima del PM10

Nuovo modello statistico per la stima del PM10

Pubblicato dalla rivista Atmospheric Environment uno studio relativo ad un nuovo modello spazio-temporale per la stima del PM10 su tutto il territorio nazionale. Autori della ricerca, esperti Ispra dell’Area per il monitoraggio della qualità dell’aria e la climatologia operativa, in collaborazione con la Norwegian University of Science and Technology di Trondheim (Norvegia) e il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Bergamo.

Da ENEA metodo innovativo e low cost per monitorare la qualità dell’aria nelle città

Da ENEA metodo innovativo e low cost per monitorare la qualità dell’aria nelle città

I ricercatori del Centro ENEA di Portici, in collaborazione con l’Università di Napoli Federico II hanno cerato Air quality site suitability map una mappa che permette di acquisire informazioni dettagliate sugli inquinanti atmosferici in città attraverso una rete di centraline di monitoraggio a basso costo, sia fisse che mobili, integrate con quelle regionali oggi in uso. Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del Progetto Air-Heritage finanziato con 4,1 milioni di euro dal terzo bando europeo Urban Innovative Actions.