Categoria: Aria

Le città della Pianura Padana al top della classifica per morti d’aria in Europa

Le città della Pianura Padana al top della classifica per morti d’aria in Europa

Un nuovo studio dal titolo Premature mortality due to air pollution in European cities: a health impact assessment pubblicato su The Lancet Planetary Health stima il tasso di mortalità legato all’inquinamento da particolato sottile (PM2.5) e biossido di azoto (NO2) in 1000 città europee.  Lo studio è stato condotto dal Barcelona Institute for Global Health (ISGlobal), in collaborazione con i ricercatori del Swiss Tropical and Public Health Institute (Swiss TPH) e dell’Università di Utrecht.
I risultati rivelano che ogni anno possono essere evitate, rispettivamente, 51.000 e 900 morti dovute al PM2.5 e all’NO2 se in tutte le città oggetto dello studio venissero rispettate le Linee guida sulla qualità dell’aria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

L’inquinamento atmosferico danneggia gravemente la salute dei bambini

L’inquinamento atmosferico danneggia gravemente la salute dei bambini

Secondo lo studio State of Global Air 2020, nel 2019 l’inquinamento atmosferico nel suo complesso ha provocato 6,7 milioni di decessi per ictus, infarto, diabete, cancro ai polmoni, malattie polmonari croniche e malattie neonatali. Tra questi decessi, quasi mezzo milione sono stati bambini, morti nel loro primo mese di vita, nella maggior parte dei casi per complicazioni dovute al basso peso alla nascita e al parto prematuro, fattori collegati all’esposizione all’inquinamento atmosferico outdoor e indoor durante la gravidanza. Questi decessi si sono verificati soprattutto in India e nell’Africa sub-sahariana; più di 116.000 bambini indiani sono infatti morti a causa dell’inquinamento atmosferico nel primo mese di vita e 236.000 nell’Africa sub-sahariana

Primo Rapporto ISPRA sulle criticità ambientali. Le attività dell’Istituto in applicazione del principio di precauzione e la prevenzione degli effetti ambientali – video presentazione e rapporto

Primo Rapporto ISPRA sulle criticità ambientali. Le attività dell’Istituto in applicazione del principio di precauzione e la prevenzione degli effetti ambientali – video presentazione e rapporto

Lo scorso 15 dicembre ISPRA ha presentato il primo rapporto sulle attività svolte dall’Istituto nel biennio 2018-2019 nell’ambito delle richieste di supporto pervenute dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in materia di prevenzione del rischio ambientale. Oltre a trattare due casi specifici (Incendio dell’area industriale di Porto Torres (SS) e la Discarica di Mazzarrà Sant’Andrea (ME) nell’ambito di una tavola rotonda si è discusso soprattutto del Principio di Precauzione introdotto dal D. Lgs n. 152/2006.

Presentazione del libro bianco sulla comunicazione ambientale – video dell’evento

Presentazione del libro bianco sulla comunicazione ambientale – video dell’evento

Martedì 15 dicembre si è svolta la presentazione del volume “Libro bianco sulla comunicazione ambientale” promossa da Arpa Umbria a cura di Sergio Vazzoler e Stefano Martello. Il libro analizza la comunicazione ambientale, per la prima volta, con un approccio metodologico multidisciplinare nella sua complessità, dai processi di formazione e riconoscimento professionale alle dotazioni strumentali all’interno dei singoli ambiti applicativi. Disponibile il video della presentazione del testo.

Il suolo, strumenti di conoscenza e tutela della risorsa – video dell’evento

Il suolo, strumenti di conoscenza e tutela della risorsa – video dell’evento

È disponibile online il video del convegno “Il suolo, strumenti di conoscenza e tutela della risorsa” organizzato da arpa Umbria lo scorso 3 dicembre 2020.  Il webinar ha avuto lo scopo di fornire un quadro sullo stato di questa risorsa e sulle principali minacce da cui è interessata, dal consumo ai cambiamenti climatici, nonché sugli strumenti e le iniziative di conoscenza e di gestione.

InnovAzioni per la sostenibilità locale – periodico online sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale

InnovAzioni per la sostenibilità locale – periodico online sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale

l nuovo periodico online “InnovAzioni per la sostenibilità ambientale” ha lo scopo di divulgare le buone pratiche raccolte nella Banca Dati GELSO, dando visibilità e facilitando la trasferibilità di quei processi volti ad una progressiva e duratura trasformazione di politiche locali e stili di vita. In particolare il quinto numero di InnovAzioni pubblicato nei giorno scorsi è dedicato alle buone pratiche per la riqualificazione energetica degli edifici. Sono presenti esempi di riqualificazione energetica degli edifici di edilizia residenziale pubblica, strumenti di monitoraggio, di finanziamento delle misure per l’efficienza energetica, interventi di “building deep renovation” e sportelli informativi rivolti a cittadini e imprese.

Le misure nazionali per ridurre l’inquinamento atmosferico trarrebbero vantaggio da legami più forti con l’azione per il clima

Le misure nazionali per ridurre l’inquinamento atmosferico trarrebbero vantaggio da legami più forti con l’azione per il clima

Pubblicato il rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente Misure per ridurre le emissioni di inquinanti atmosferici e gas a effetto serra: il potenziale per sinergie  (Measures to reduce emissions of air pollutants and greenhouse gases: the potential for synergies) che presenta una panoramica delle ultime politiche e misure (PaM) segnalate dagli Stati membri per affrontare l’inquinamento atmosferico, come richiesto dagli impegni nazionali di riduzione delle emissioni (NEC) Direttiva.

Online il primo studio di ARPA Veneto sulle performance di sensori low-cost per la misura del PM10

Online il primo studio di ARPA Veneto sulle performance di sensori low-cost per la misura del PM10

Negli ultimi anni si sono diffusi diversi tipi di sensori a basso costo (qualche decina di euro) per la determinazione di inquinanti atmosferici. ARPA Veneto, viste anche le diverse segnalazioni e richieste di informazioni da parte dell’utenza, ha deciso di intraprendere uno studio per comprendere potenzialità e limiti di un modello molto diffuso di sensore low-cost per il particolato, effettuando un rigoroso confronto con la strumentazione di riferimento, normalmente utilizzata per le misure ai sensi della norma.

Qualità dell’aria in Sicilia nel 2019: disponibile la relazione

Qualità dell’aria in Sicilia nel 2019: disponibile la relazione

È disponibile online la relazione sulla qualità dell’aria in Sicilia per l’anno 2019 . La relazione delinea lo stato della qualità dell’aria a livello regionale per l’anno 2019 attraverso l’analisi dei dati registrati dalle stazioni fisse di rilevamento della rete di monitoraggio e dei trend dei dati storici nel quinquennio 2015 – 2019.