Categoria: Aria

Trasporto marittimo: le nuove regole per ridurre i livelli di zolfo nel carburante

Trasporto marittimo: le nuove regole per ridurre i livelli di zolfo nel carburante

I gas di scarico delle navi costituiscono una fonte importante di inquinamento atmosferico, anche per le emissioni di ossidi di zolfo che derivano dall’olio combustibile utilizzato e che possono sia causare piogge acide in grado di danneggiare colture, foreste e specie acquatiche, contribuendo all’acidificazione degli oceani, sia generare polveri sottili. Un inquinamento poco visibile perché prodotto  in aree lontane dalla terraferma.

Uno studio condotto da Transport & Environment ha rilevato che Carnival Corporation, il più grande operatore al mondo nel settore, ha emesso nel 2017 sulle coste europee circa 10 volte più ossidi di zolfo rispetto ai 260 milioni di auto europee. Royal Caribbean Cruises, il secondo più grande al mondo, è quattro volte peggiore della flotta europea di automobili. l’organismo delle Nazioni Unite con sede a Londra, dopo un lungo percorso di trattative, ha adottato il limite dello 0,5% di zolfo per il carburante utilizzato nel trasporto marittimo che è entrato in vigore dal 1° gennaio 2020.

Dal progetto Life Prepair un sistema di modellizzazione integrata del traffico nella pianura Padana (e delle relative emissioni)

Dal progetto Life Prepair un sistema di modellizzazione integrata del traffico nella pianura Padana (e delle relative emissioni)

A Gennaio 2020 ARPA Piemonte ha affidato un incarico esterno per  la realizzazione di un Sistema di Modellizzazione Integrata del Traffico sull’Intero Bacino del Po. Il nuovo sistema di modellizzazione del traffico comprenderà i territori delle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, garantendo per la prima volta uniformità e coerenza dei dati su tutti questi territori.

Dal progetto Life Prepair un’articolata indagine sul consumo residenziale di biomasse legnose nel bacino Padano

Dal progetto Life Prepair un’articolata indagine sul consumo residenziale di biomasse legnose nel bacino Padano

Nell’ambito del convegno “Green New Deal ed energia rinnovabile dal legno Politiche, numeri, azioni per accelerare la transizione energetica”, in programma al Progetto Fuoco di Verona Fiere nella giornata di mercoledì 19 febbraio, verrà presentato il report sul “Consumo residenziale di biomasse legnose nel bacino padano”, curato da ARPA Veneto all’interno del progetto LIFE PREPAIR. Il report è già disponibile online.

Emergenza smog: i dati 2019 di Mal’aria, il report di Legambiente sull’inquinamento atmosferico in città

Emergenza smog: i dati 2019 di Mal’aria, il report di Legambiente sull’inquinamento atmosferico in città

In Italia l’emergenza smog è sempre più cronica e si ripresenta puntale ogni anno. A dimostralo i nuovi dati di Mal’aria, il report annuale di Legambiente sull’inquinamento atmosferico in città, che quest’anno propone una breve considerazione  sul nuovo anno, che si è aperto con città in codice rosso, l’analisi sul 2019 e sul decennio che ci siamo lasciati alle spalle. 

Clima: ENEA, nel 2019 Italia verso calo 1% emissioni gas serra

Clima: ENEA, nel 2019 Italia verso calo 1% emissioni gas serra

Nell’ultimo numero dell’Analisi del sistema energetico italiano dell’ENEA si evidenzia per i primi nove mesi del 2019 una riduzione del 3,5% della CO2 emessa dal settore elettrico per il maggior utilizzo – a parità di produzione – di gas (+15%), il minor uso di prodotti petroliferi (-10%) e, soprattutto, di carbone (-30%); nello stesso periodo, le emissioni nel settore dei trasporti e civile registrano invece un calo dello 0,5%. Complessivamente le emissioni si sono ridotte dello 0,8% in nove mesi, con la previsione di arrivare a oltre un -1% su base annua.

Ambiente: al via progetto per il monitoraggio cooperativo della qualità dell’aria

Ambiente: al via progetto per il monitoraggio cooperativo della qualità dell’aria

Al via il progetto europeo Air Heritage che prevede il monitoraggio della qualità dell’aria sul territorio di Portici (Napoli) grazie al coinvolgimento diretto dei cittadini.  Obiettivo di Air Heritage è quello di implementare un progetto di citizen science cooperativo che metta a sistema alcune risorse della comunità cittadina come scuole, associazioni e parrocchie e delle amministrazioni locali, per aumentare la consapevolezza sull’incidenza dei comportamenti dei singoli individui sulla qualità dell’aria.

Qualità dell’aria, a Portici presentazione di Air-Heritage

Qualità dell’aria, a Portici presentazione di Air-Heritage

È stato presentato ufficialmente al pubblico il progetto Air-Heritage lo scorso 2 dicembre a Napoli, unica proposta italiana a vincere il terzo bando europeo “Azioni Urbane Innovative”, strumento con cui l’Unione Europea individua e testa ogni anno nuove soluzioni a problematiche relative allo sviluppo urbano sostenibile.

Air-Heritage si propone di aumentare la consapevolezza della comunità locale sul tema della qualità dell’aria, e di migliorare, attraverso l’utilizzo di strumenti tecnologici innovativi, a disposizione dei cittadini e delle autorità, gli stili di vita e le abitudini della città intera.

Inquinamento dell’aria, nelle scuole italiane al via nuovo progetto Snpa di citizen science

Inquinamento dell’aria, nelle scuole italiane al via nuovo progetto Snpa di citizen science

Ha preso il via lo scorso 20 novembre in 82 scuole di 32 comuni italiani l’iniziativa di citizen science ed educazione ambientale di Snnpa. Un progetto nato per sensibilizzare e formare i giovani sulle problematiche dell’inquinamento atmosferico e della qualità dell’aria. Saranno gli stessi alunni, supportati dai tecnici esperti nel monitoraggio dell’aria, a misurare uno dei principali inquinanti delle aree urbane, il biossido di azoto (NO2).