Categoria: Energia

Energia: ENEA lancia prima indagine nazionale sull’energia dal mare

Energia: ENEA lancia prima indagine nazionale sull’energia dal mare

ENEA lancia la prima ricognizione nazionale sulle nuove tecnologie per sfruttare l’energia da correnti di marea e onde marine, nell’ambito di una campagna condotta insieme a Ocean Energy Europe (OEE), European Energy Research Alliance (EERA) e ETIP Ocean. “Grazie a questa indagine potremo conoscere lo stato di avanzamento tecnologico dei progetti, i finanziamenti e gli incentivi disponibili per il settore a livello europeo. Ci sarà, inoltre, un focus su tutti gli aspetti cruciali che riguardano la fase di messa a mare dei dispositivi, come la disponibilità di laboratori naturali, l’infrastruttura di rete, le procedure autorizzative e la presenza o meno di una pianificazione dello spazio marittimo. Invitiamo tutti gli sviluppatori di prototipi di contattarci entro metà luglio”, spiega Maria Vittoria Struglia, ricercatrice del Laboratorio ENEA di Modellistica Climatica e Impatti.

Il Consiglio Europeo adotta la normativa sul clima

Il Consiglio Europeo adotta la normativa sul clima

Lo scorso 28 giugno il Consiglio Europeo ha adottato la normativa europea sul clima: si conclude così la procedura di adozione dell’atto che fissa nella legislazione l’obiettivo della neutralità climatica dell’UE entro il 2050. Oltre all’obiettivo della neutralità climatica e all’obiettivo indicativo in base al quale l’UE dovrà adoperarsi per raggiungere emissioni negative dopo il 2050, la normativa europea sul clima fissa un obiettivo climatico vincolante dell’Unione per una riduzione delle emissioni nette di gas a effetto serra (emissioni al netto degli assorbimenti) pari ad almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.

Rapporto sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici. Edizione 2021

Rapporto sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici. Edizione 2021

Il Rapporto sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici è il prodotto finale del Sottogruppo Operativo SNPA V/03-02 ed è stato realizzato nell’ambito delle attività del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente. Obiettivo principale del Rapporto è quello di individuare, mettere a sistema e popolare per la prima volta in Italia gli indicatori disponibili a livello nazionale e regionale nell’ambito del SNPA inerenti i possibili impatti dei cambiamenti climatici sulle risorse naturali e sui settori socio-economici del nostro Paese.

Presentato lo studio ANEV-Elemens sullo scenario dell’eolico in Italia con il EU Green Deal

Presentato lo studio ANEV-Elemens sullo scenario dell’eolico in Italia con il EU Green Deal

L’ANEV ha presentato nei giorni scorsi lo Studio Elemens “Nuovi scenari di decarbonizzazione per l’Italia. Il EU Green Deal e gli effetti sulle rinnovabili elettriche al 2030”, che mostra come l’eolico abbia ancora un potenziale di crescita importante per i nuovi impianti, l’eolico off-shore e per il repowering. Inoltre tra le FER l’eolico è quella che genera uno dei maggiori ritorni sul territorio tra gettito fiscale e valore aggiunto, grazie alla sua presenza industriale in Italia.

Forte calo delle emissioni di gas serra dell’UE nel 2019, confermano i dati ufficiali

Forte calo delle emissioni di gas serra dell’UE nel 2019, confermano i dati ufficiali

Le emissioni di gas serra nell’Unione europea (UE) sono diminuite di quasi il 4% nel 2019, secondo gli ultimi dati ufficiali, pubblicati oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente (AEA). Questi dati confermano le stime preliminari dell’AEA, pubblicate nell’ottobre 2020. Il forte calo delle emissioni, ottenuto prima della crisi del COVID-19, era dovuto principalmente al ridotto utilizzo del carbone per la produzione di energia.

Pubblicato il rapporto COMUNITÀ RINNOVABILI di Legambiente

Pubblicato il rapporto COMUNITÀ RINNOVABILI di Legambiente

Il nuovo report Comunità rinnovabili di Legambiente analizza lo scenario della generazione distribuita nel territorio italiano e lo sviluppo dei nuovi modelli energetici in attesa del completo recepimento della Direttiva europea, e avanza le proposte dell’associazione per raggiungere gli obiettivi climatici nei tempi previsti dal PNIEC che, va ricordato, deve essere aggiornato sulla base dei nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni al 2030 che alza l’asticella al 55%.
Al centro del report ci sono le comunità energetiche e le configurazioni di autoconsumo collettivo.

Come gestire la sfida dei cambiamenti climatici in Europa

Come gestire la sfida dei cambiamenti climatici in Europa

Dal 18 al 20 maggio il Programma Copernicus ed ECMWF promuovono la 4a Conferenza e Assemblea Generale europea del C3S. Tre giornate di webinar e presentazioni online per fare il punto sugli ultimi sviluppi in tema di monitoraggio climatico e sulle azioni di adattamento e mitigazione al climate change. Durante gli incontri è stato affrontato il tema del fenomeno sempre più frequente degli eventi climatici estremi e le modalità con cui sviluppare servizi operativi in grado di rispondere alle esigenze dei diversi settori ambientali e produttivi. L’evento vede la partecipazione dei principali attori europei coinvolti nella produzione e nell’utilizzo di dati climatici, tra i quali ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente.