Categoria: Rifiuti

Descrizione categoria Rifiuti

Fasce contributive plastica, nuova lista degli imballaggi

Fasce contributive plastica, nuova lista degli imballaggi

In un comunicato stampa CONAI  avvisa che sono disponibili le nuove liste degli imballaggi in vigore dall’1.1.2020, aggiornate al 26.11.2019 (delibera CdA CONAI 26.11.2019) e integrate con alcune precisazioni frutto delle prime segnalazioni pervenute...

Redazione del PEF2020 con il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti – Delib. ARERA 443/19

Redazione del PEF2020 con il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti – Delib. ARERA 443/19

Con le nuove disposizioni di ARERA la redazione del PEF per l’anno 2020 (30/04/2020 termine ultimo per l’approvazione) modifica completamente le tecniche, criteri di determinazione dei costi e metodiche di approvazione. Servizi extra perimetro, fonti contabili obbligatorie, poste rettificative, costi operativi incentivanti, fabbisogni standard, conguagli, stratificazione dei cespiti e diversi coefficienti completano i nuovi algoritmi finalizzati a determinare un price-cap.

Per ogni esigenza informativa e supporto è a disposizione il Team di esperti Labelab (email: info@labelab.it)

Bottiglie buttate con l’acqua: Orio, l’aeroporto spreca 350 tonnellate di materiale riciclabile al via un progetto per lo studio e la riduzione del problema

Bottiglie buttate con l’acqua: Orio, l’aeroporto spreca 350 tonnellate di materiale riciclabile al via un progetto per lo studio e la riduzione del problema

 L’aeroporto di Orio al Serio, il terzo in Italia per passeggeri: riesce a differenziare 15 mila chili di plastica, soprattutto bottigliette (come è intuibile), ma deve buttarne via ben 350 mila, di chili perché tante vengono gettate nei cestini, dai viaggiatori, quando c’è ancora un dito d’acqua o di succo di frutta all’interno. La legge italiana dica che qualsiasi imballaggio in plastica contenente liquidi non può essere differenziato dal resto dei rifiuti, nemmeno a posteriori. Nell’aeroporto parte ora un progetto per lo studio e la risoluzione del problema.

Nuovi piani finanziari Tari, una rivoluzione ambiziosa

Nuovi piani finanziari Tari, una rivoluzione ambiziosa

L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente nell’ottobre scorso ha portato a termine il nuovo disciplinare per l’identificazione dei costi efficienti da coprire mediante gettito Tari, superando il precedente assetto che ancora si basava sui pilastri individuati vent’anni prima con il Dpr 158/1999. Ma non si è limitata solo a questo: Arera ha proposto un nuovo modello di applicazione del principio di integrale copertura dei costi, rivoluzionando le poche certezze che fino all’anno in corso avevano portato all’applicazione dei piani finanziari in tutti i Comuni italiani.

Costa emiliano-romagnola. Approvati 5 progetti per la raccolta dei rifiuti dal mare da parte dei pescatori

Costa emiliano-romagnola. Approvati 5 progetti per la raccolta dei rifiuti dal mare da parte dei pescatori

Con lo scopo di tutelare e salvaguardare gli ecosistemi marini della costa emiliano-romagnola da un lato e la necessità di garantire una elevata qualità del prodotto locale al consumatore dall’altro, il FLAG Costa dell’Emilia-Romagna, sotto la guida di DELTA 2000, ha emanato un bando per finanziare interventi finalizzati a migliorare la raccolta dei rifiuti del mare e dei prodotti dell’attività ittica (attrezzi da pesca perduti, rifiuti marini, plastica ed altri rifiuti presenti in mare) attuati da operatori della pesca e/o con il coinvolgimento diretto degli stessi.

Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2019

Rapporto Rifiuti Urbani Edizione 2019

ISPRA ha presentato lo scorso 10 dicembre alla Camera dei Deputati il Rapporto Rifiuti urbani edizione 2019. Aumentano i rifiuti urbani da gestire: mezza tonnellata a testa nel 2018. Trend di nuovo in crescita con il PIL.
Sette regioni su venti arrivano al 65% di differenziata fissato dalla normativa, salto in avanti per Sicilia e Molise. Impianti non al passo con le esigenze della differenziata, pochi e mal distribuiti.
L’ organico è la frazione più raccolta, ma alcune regioni sono senza impianti per trattarlo. Il 15% dei rifiuti indifferenziati è costituito da rifiuti plastici, in gran parte non di imballaggio, che non vengono adeguatamente recuperati.