Categoria: Rifiuti

Rapporto Annuale Centro di Coordinamento RAEE: nel 2018 la raccolta in Italia supera per la prima volta le 300mila tonnellate

Rapporto Annuale Centro di Coordinamento RAEE: nel 2018 la raccolta in Italia supera per la prima volta le 300mila tonnellate

È stato presentato a Milano il “Rapporto Annuale 2018 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia”, a cura del Centro di Coordinamento RAEE.Dall’analisi dei dati emerge che nel 2018 per la prima volta dall’avvio dell’operatività del Centro di Coordinamento RAEE e per il sistema dei consorzi ad essi aderenti la raccolta di RAEE ha superato le 310 mila tonnellate, in crescita del 4,8% rispetto al 2017. Disponibile online il rapporto completo.

Rifiuti, firmato il primo decreto “End of waste” per riciclare i pannolini

Rifiuti, firmato il primo decreto “End of waste” per riciclare i pannolini

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha firmato lo scorso 15 maggio il decreto end of waste per il riciclo dei PAP, prodotti assorbenti della persona come i pannolini, che permetterà di far sviluppare una tecnologia industriale italiana creando nuovi posti di lavoro. “Si potranno – ha continuato Costa – quindi recuperare e non mandare a incenerimento o discarica ben 900 mila tonnellate l’anno di rifiuti”.

Legge 3 maggio 2019, n. 37 – Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2018. – nuove Disposizioni in materia ambientale

Legge 3 maggio 2019, n. 37 – Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2018. – nuove Disposizioni in materia ambientale

E’ stata pubblicata in gazzetta ufficiale la Legge 3 maggio 2019, n. 37 – Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2018. – che nuove Disposizioni in materia ambientale in aplicazione a direttive europee. Gilarticoli dedicati all’ambiente sono contenuti al Capo VII – Disposizioni in materia ambientale e riguardano in particolare: responsabilita’ ultima in materia di combustibile esaurito o rifiuti radioattivi e Sfalci e potature.

Efficienza sotto il profilo delle risorse: ridurre lo spreco alimentare, migliorare la sicurezza alimentare

Efficienza sotto il profilo delle risorse: ridurre lo spreco alimentare, migliorare la sicurezza alimentare

Lo scorso 16 maggio la sessione plenaria del Parlamento europeo ha approvato  una risoluzione d’iniziativa su “Efficienza sotto il profilo delle risorse: ridurre lo spreco alimentare, migliorare la sicurezza alimentare” la risoluzione riconosce che “il cibo è un bene prezioso” e che “gli sprechi alimentari hanno costi sociali, economici ed ambientali elevati ed implicazioni etiche”, invitano la Commissione europea e gli Stati membri a ridurre lo spreco alimentare del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030, come previsto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

Plastica, meno divieti e più collaborazione

Plastica, meno divieti e più collaborazione

La Prima Conferenza nazionale sul futuro sostenibile delle plastiche organizzata da Federazione Gomma Plastica e Unionplast si è svolta lo scorso 5 aprile a Milano. La conferenza ha raggiunto l’obiettivo di mostrare il comparto delle materie plastiche come un’industria moderna, che vive nella società e si apre al confronto anche sul delicato tema dell’impatto ambientale. Il messaggio lanciato è che se la plastica è un problema, la soluzione non può che venire dalla sua stessa industria, lavorando sul design dei prodotti, sulla riduzione dei materiali e dei consumi energetici e sulla riciclabilità dei manufatti a fine vita nonché dall’educazione dei cittadini e sistemi di raccolta efficienti.

Compravendita di beni usati: audizioni alla Camera dei deputati

Compravendita di beni usati: audizioni alla Camera dei deputati

Martedì 2 aprile 2019 le Commissioni riunite Ambiente e Attività produttive, presso l’Aula della Commissione Ambiente, nell’ambito dell’esame, in sede referente, delle proposte di legge recanti Disposizioni per la disciplina e la promozione dell’attività di compravendita di beni usati, istituzione del Consorzio nazionale del riuso, nonché disposizioni per la formazione degli operatori del settore, hanno svolto le seguenti audizioni: rappresentanti di Rete Onu (Operatori nazionali dell’usato); rappresentanti dell’Associazione ViviBalon; rappresentanti di Astelav s.r.l.; rappresentanti di Mercatopoli. Il sito web EcoDalleCittà pubblica la registrazione video delle audizioni e il testo del documento consegnato ai parlamentari a cura di Alessandro Stillo, VicePresidente di ViviBalon.

Nuova Condanna Corte Unione Europea all’Italia per 44 discariche

Nuova Condanna Corte Unione Europea all’Italia per 44 discariche

Con sentenza del 21 marzo 2019 (causa C-498/17) la Corte di Giustizia europea si è pronunciata sul ricorso promosso dalla Commissione europea contro l’Italia per l’inadempimento degli obblighi di cui all’articolo 14, lett. b) e c), della direttiva 1999/31, stante la mancata adozione delle misure necessarie a far chiudere 44 discariche senza autorizzazione a funzionare. Al 19 ottobre 2015, termine fissato dalla Commissione per l’adempimento, l’Italia non aveva adottato i provvedimenti necessari per rendere conformi alla direttiva le 44 discariche considerate, venendo dunque meno agli obblighi su di essa incombenti in virtù della normativa comunitaria. Per tale motivo, la Corte di Giustizia ha dichiarato fondato il ricorso proposto dalla Commissione, condannando l’Italia al pagamento delle spese processuali.

Presentazione Annuario dei Dati Ambientali ISPRA

Presentazione Annuario dei Dati Ambientali ISPRA

E’ stata presentata lo scorso 19 marzo a Roma la sedicesima edizione dell’Annuario dei Dati Ambientali ISPRA. Il testo costituisce la più esaustiva e completa pubblicazione ufficiale di dati e informazioni ambientali di livello nazionale.

Ambiente: materie prime critiche, al via la Piattaforma Nazionale del Fosforo

Ambiente: materie prime critiche, al via la Piattaforma Nazionale del Fosforo

Lo scorso 26 marzo è nata ufficialmente la Piattaforma Nazionale del Fosforo promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con ENEA nel ruolo di gestore. L’obiettivo della piattaforma è di raggiungere l’autosufficienza negli approvvigionamenti di questa materia prima strategica per la quale il nostro Paese è quasi totalmente dipendente dalle importazioni. Attraverso il suo recupero si potrebbe arrivare a un risparmio di circa 60 milioni di euro all’anno, secondo alcune stime.