Cnr-Ipcf: convalida un nuovo strumento che permette di determinare dimensioni e forma delle particelle negli ecosistemi acquatici

L’Istituto per i processi chimico-fisici del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ipcf) di Messina ha dimostrato per la prima volta come le pinzette ottiche Raman permettano il riconoscimento chimico e l’analisi dimensionale di micro e nano plastiche in ambiente liquido. Lo studio, condotto in collaborazione con l’Università di Le Mans e con l’Institut Français de Recherche pour l’Exploitation de la Mer (Ifremer) è stato pubblicato su Environmental Science and Technology.

I ricercatori dell’Istituto per i processi chimico-fisici del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ipcf) di Messina hanno applicato per la prima volta le pinzette ottiche combinate con la spettroscopia Raman (Raman Tweezers, RT) allo studio delle micro (< 20 µm) e nano (< 1 µm) particelle plastiche in acqua di mare.

La tecnica innovativa presentata dl Cnr-Ipcf permette una maggiore comprensione del fenomeno delle micro e nanoplastiche negli ecosistemi acquatici. “La combinazione delle pinzette ottiche con la spettroscopia Raman (Raman Tweezers, RT) ci consente di avere uno strumento unico nel suo genere, capace di superare l’attuale gap metodologico nell’analisi chimica delle micro e nanoplastiche, e con una sensibilità tale da rivelare piccoli aggregati di particelle di polistirene di 50 nm di diametro

Il comunicato stampa del CNR qui 

Fonte: CNR

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