Comieco a Verona per parlare della raccolta e del riciclo dei poliaccoppiati

La filiera industria

La filiera industriale dei cartoni per le bevande si è incontrata lo scorso 29 marzo  per fare il punto sul processo di raccolta e riciclo degli imballaggi poliaccoppiati a base cellulosica e definire nuovi ambiziosi traguardi. Occasione  dell’incontro è stata la fiera Riciclo Aperto di Verona.  I punti principali del convegno “L’economia circolare dei cartoni per bevande: un’opportunità per tutti gli attori della filiera” in merito alla filiera:

  • Nel 2018 26.000 tonnellate circa di cartoni per bevande avviate a riciclo in Italia,
  • 2 le cartiere che si sono specializzate nel riciclo di questo materiale, Lucart a Diecimo (Lucca) e Cartiere Saci a Verona, che hanno lavorato 5.000 tonnellate di materiale selezionato,
  • l’obiettivo è quello di raddoppiarne l’utilizzo in pochi anni grazie al coinvolgimento di un crescente numero di impianti di selezione, all’estensione in tutti i comuni italiani della raccolta differenziata dei cartoni per bevande, dove possibile attraverso la modalità del multimateriale, e alle attività  di comunicazione sul territorio volte ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza dei cittadini sull’effettiva riciclabilità dei cartoni per bevande,
  • I poliaccoppiati a base cellulosica rappresentano una fonte importante di materia prima seconda e da alcuni anni, infatti, sono stati avviati processi industriali di raccolta e selezione – a partire sia dalla raccolta differenziata di carta e cartone che multimateriale – indirizzati verso una migliore valorizzazione in termini di riciclo di questi imballaggi.

Il comunicato stampa di Comieco  relativo all’evento qui

Fonte: Comieco 

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