Ddl ecoreati approvato in via definitiva dal Senat

Dopo l’approvazione definitiva da parte del Senato il 19 maggio 2015 il provvedimento che introduce nel Codice Penale specifici delitti contro l’ambiente è diventato norma. Il provvedimento, entrerà in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, inserisce nuovi reati ambientali: inquinamento ambientale, disastro ambientale; traffico e abbandono di materiale di alta radioattività, impedimento del controllo, omessa bonifica. La legge aggiunge anche una Parte VI-bis nel Codice ambientale (Dlgs 152/2006) introducendo una disciplina sanzionatoria per le violazioni ambientali che non hanno cagionato né un danno, né un pericolo attuale all’ambiente.

In particolare in merito a:

INQUINAMENTO AMBIENTALE: Il nuovo articolo 452-bis del codice penale punisce l’inquinamento ambientale con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 10.000 a 100.000 euro chiunque abusivamente causi una compromissione o un deterioramento “significativi e misurabili” dello stato preesistente “delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo e del sottosuolo” o “di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna. Sono previste aggravanti (reclusione da 2 anni e 6 mesi a 20 anni a seconda della gravità) se dall’inquinamento ambientale derivi danno o morte di persone.

DISASTRO AMBIENTALE: viene definito come un’alterazione irreversibile dell’equilibrio di un ecosistema; un’alterazione dell’equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali; l’offesa all’incolumità pubblica determinata con riferimento sia alla rilevanza del fatto per l’estensione della compromissione ambientale o dei suoi effetti lesivi, sia al numero delle persone offese o esposte al pericolo. E’ punito con la reclusione da 5 a 15 anni. Sono previste aggravanti nel caso sia commesso in un’area protetta

TRAFFICO E ABBANDONO MATERIALI AD ALTA RADIOATTIVITA’: L’art. 452-sexies punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro il reato di pericolo di traffico e abbandono di materiali ad alta radioattività.

IMPEDIMENTO DEL CONTROLLO: è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni

ASSOCIAZIONI CONTRO L’AMBIENTE: Sono previste specifiche aggravanti nel caso di commissione in forma associativa dei nuovi delitti contro l’ambiente.

RAVVEDIMENTO OPEROSO: prevede diminuzione di pena dalla metà a due terzi per chi si impegna a evitare che l’attività illecita sia portata a conseguenze ulteriori o provvede alla messa in sicurezza, bonifica e, ove possibile, al ripristino dello stato dei luoghi, “prima che sia dichiarata l’apertura del dibattimento di primo grado”.

ILLECITI AMMINISTRATIVI: Riguarda violazioni che non hanno provocato nè danno nè pericolo concreto e attuale di danno alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette. Si prevede un procedimento per l’estinzione delle contravvenzioni collegato all’adempimento da parte del responsabile della violazione di una serie di prescrizioni e del pagamento di una somma di denaro.

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