Edifici a energia quasi zero: la raccomandazione della Commissione europea

Sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 2 agosto 2016, è stata pubblicata la raccomandazione (ue) 2016/1318 della Commissione del 29 luglio 2016 recante “orientamenti per la promozione degli edifici a energia quasi zero e delle migliori pratiche per assicurare che, entro il 2020, tutti gli edifici di nuova costruzione siano a energia quasi zero”. In sintesi le raccomandazioni:

  • invitano gli stati ad adoperarsi più a fondo per attuare completamente e far rispettare le disposizioni della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia affinché tutti gli edifici di nuova costruzione siano a energia quasi zero entro i termini stabiliti dalla direttiva stessa.
  • invitano gli stati ad elaborare le definizioni nazionali di «edificio a energia quasi zero» con un grado sufficientemente elevato di ambizione, non inferiore al previsto livello ottimale sotto il profilo dei costi per i requisiti minimi, e a utilizzare le fonti energetiche rinnovabili nell’ambito di una progettazione integrata per soddisfare il modesto fabbisogno di energia degli edifici a energia quasi zero.
  • invitano gli stati a definire il meccanismo di controllo del conseguimento degli obiettivi in materia di edifici a energia quasi zero e considerare la possibilità di introdurre sanzioni differenziate per gli edifici di nuova costruzione dopo l’entrata in vigore dei requisiti relativi agli edifici a energia quasi zero.
  • invitano gli stati a creare  un collegamento più stretto tra le politiche, le misure e gli obiettivi in materia di edifici a energia quasi zero. Per facilitare la comunicazione delle informazioni a questo proposito, la Commissione ha messo a disposizione degli Stati membri un modello, il cui uso non è obbligatorio ma raccomandato, per facilitare la comparabilità e l’analisi dei piani.
  • La Commissione raccomanda agli Stati membri di accelerare l’elaborazione di politiche specifiche a sostegno della ristrutturazione degli edifici esistenti per trasformarli in edifici a energia quasi zero.

Il testo completo della raccomandazione è disponibile al seguente link.

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