Eurostat: nuove statistiche sulla produzione di energia da fonti rinnovabili

La quota del consumo lordo totale di elettricità nell’Unione europea (UE), generata da fonti rinnovabili, aumenta costantemente di anno in anno. Nel 2018 l’elettricità prodotta da fonti rinnovabili ha fornito poco meno di un terzo (32%) dell’elettricità consumata, in leggera crescita rispetto al 31% nel 2017.

L’energia eolica e idroelettrica hanno contribuito ciascuno per circa un terzo dell’elettricità totale da fonti rinnovabili nel 2018, con l’energia eolica (36%) che confina con l’energia idroelettrica (33%) come le fonti più importanti. Il restante terzo è stato generato da energia solare (12%), biocarburanti solidi (10%) e altre fonti rinnovabili (9%).

La crescita dell’elettricità generata da fonti energetiche rinnovabili è data in particolare dall’energia eolica, ma anche dell’energia solare e dai biocarburanti solidi (inclusi i rifiuti rinnovabili), mentre la quantità di elettricità generata dall’energia idroelettrica rimane relativamente simile al livello registrato nei dieci anni precedenti.

Tra gli Stati membri, oltre la metà dell’elettricità consumata nel 2018 è stata generata da fonti rinnovabili in Austria (73%), Svezia (66%), Danimarca (62%), Lettonia (53%) e Portogallo (52%). Le elevate quote di energia rinnovabile nella generazione di elettricità in Austria e Svezia sono principalmente causate dall’energia idroelettrica, che produce più di tre quarti (77%) dell’elettricità consumata in Austria e più di due terzi (69%) in Svezia.

Al contrario, meno del 10% dell’elettricità proviene da fonti rinnovabili in Ungheria e Malta (entrambe l’8%) e a Cipro e Lussemburgo (entrambe il 9%).

Le statistiche sono disponibili qui

Fonte: Eurostat

Potrebbero interessarti anche...