Il monitoraggio e obiettivi solidi sono fondamentali per spostare l’Europa verso un’economia più circolare

È stato pubblicato il rapporto  “Efficienza delle risorse ed economia circolare in Europa 2019 – ancora di più da meno ”  (Resource efficiency and the circular economy in Europe 2019 — even more from less’ ) dell’Agenzia Europea dell’Ambiente che  valuta i risultati di un sondaggio dell’ EEA del 2019 che ha coinvolto 32 paesi della rete europea di informazione e osservazione ambientale. Il rapporto esamina le politiche e gli approcci dei paesi europei per migliorare l’efficienza delle risorse.

Il documento rileva che dal 2016 si è verificato un notevole spostamento dell’obiettivo delle politiche: dal miglioramento dell’efficienza delle risorse a una prospettiva più ampia dell’economia circolare.

L’indagine del rapporto ha rilevato che negli anni passati in ​​tutta Europa è stata riscontrata una generale mancanza di obiettivi precisi necessaria per migliorare l’efficienza delle risorse e guidare l’economia circolare. L’indagine ha inoltre rilevato che gli indicatori universalmente accettati, che affronteranno in modo coerente i diversi aspetti dell’economia circolare, contribuirebbero a migliorare sia l’adozione e l’uso degli obiettivi in ​​questo settore sia l’informazione di un sistema di monitoraggio più completo. Il rapporto evidenzia anche approcci e livelli di avanzamento molto diversi tra i paesi esaminati. Le politiche in materia di efficienza delle risorse, fornitura di materie prime e economia circolare hanno obiettivi diversi ma fortemente correlati tra loro. L’efficienza delle risorse e la fornitura di materie prime affronta i legami tra natura e sistema socioeconomico europeo, mentre l’economia circolare si rivolge al sistema socioeconomico stesso.

Fonte:   Agenzia Europea per l’Ambiente

Il rapporto è disponibile qui  

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