Il ripristino delle pianure alluvionali migliorerebbe lo stato delle acque, gli ecosistemi e la protezione del clima in Europa

Secondo un documento dell’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) pubblicato lo scorso 19 novembre, il ripristino delle pianure alluvionali europee contribuirebbe alla realizzazione di diverse politiche dell’Unione europea. Le stime suggeriscono che il 70-90% dell’area delle pianure alluvionali dell’Europa è degradata dal punto di vista ecologico. Le aree vicine ai fiumi offrono il potenziale per una protezione dalle inondazioni economicamente vantaggiosa e il miglioramento della salute di un intero ecosistema fluviale.
Il documento dell’EEA “Why should we care about floodplains?’ Analizza i potenziali benefici del ripristino delle aree naturali vicino ai fiumi che sono coperti dall’acqua durante le inondazioni. Secondo l’analisi, queste aree possono fornire preziosi servizi culturali ed ecosistemici, tra cui un’alternativa economica alla protezione dalle inondazioni strutturali.
Si prevede che il cambiamento climatico aumenterà il numero di alluvioni e siccità in diverse parti d’Europa. Durante piogge abbondanti, le pianure alluvionali danno più spazio per l’acqua per  diffondersi, rallentando la velocità e  l’altezza dell’onda di piena lungo il corso del fiume.  Durante le stagioni secche, le pianure alluvionali rilasciano lentamente l’acqua che hanno immagazzinato, mitigando i peggiori effetti della siccità. Oltre alla protezione dalle alluvioni e dalla siccità, le pianure alluvionali naturali possono prevenire l’erosione, migliorare la formazione del suolo, purificare l’acqua rifornendo i serbatoi di acque sotterranee e sostenere la conservazione di habitat e specie, compresi molti uccelli. E’ quindi importante conservare e ripristinare questi habitat.

Fonte: Agenzia europea dell’ambiente (EEA)  – Ulteriori approfondimenti qui

Potrebbero interessarti anche...