INAIL “Siti contaminati da amianto: misure di sicurezza da adottare a tutela dei lavoratori e degli ambienti di vita

Inail ha pubblicato il factsheet “Siti contaminati da amianto: misure di sicurezza da adottare a tutela dei lavoratori e degli ambienti di vita”, che presenta una sintesi dei dati inerenti il numero dei siti rilevati, una attenta disamina delle misure di prevenzione e protezione da adottare per la loro gestione in sicurezza, evidenziando l’importante contributo Inail a supporto delle pubbliche amministrazioni.

Studi scientifici evidenziano che circa il 3% del territorio nazionale è altamente contaminato da sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente. Sono stati identificati molteplici siti, in relazione ai diversi contaminanti ed all’estensione dell’inquinamento presente. Ad oggi, il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare (Mattm), ha identificato 41 Siti da bonificare di Interesse Nazionale (Sin) distribuiti eterogeneamente sull’intero territorio nazionale. Tra essi, 11 sono principalmente contaminati da amianto, ossia quelli in cui l’inquinamento è diffuso nella maggior parte del perimetro, mentre 5 sono quelli in cui esiste una contaminazione secondaria da amianto, accertata e quantificata, ovvero l’inquinamento è presente in una porzione significativa del perimetro. Sono stati rilevati, inoltre, più di 12.000 Siti da bonificare di Interesse Regionale (Sir) ed altri di competenza comunale (Sic). Ai sensi della Legge 101/03 e relativo Decreto applicativo 18/03/01 è stata realizzata una ulteriore banca dati dedicata specificatamente all’amianto che, pur essendo in continuo aggiornamento, ha già registrato ad oggi oltre 107.000 siti con presenza di amianto o Mca ancora da bonificare.

L’attività di ricerca dell’Inail ha dedicato grande attenzione alla complessa tematica amianto procedendo al rilevamento di siti contaminati da tale sostanza, sia in ambienti antropizzati che di origine naturale, nonché all’individuazione di misure per il contenimento del rischio, la protezione dei lavoratori e la salvaguardia delle comunità residenti. L’Inail ha investito in tale settore finanziando non solo la ricerca, ma anche la formazione di personale qualificato attraverso borse di studio e dottorati di ricerca. Tutto ciò a dimostrazione della forte attenzione che l’Istituto dedica a questa tematica al fine di integrare, migliorare e armonizzare le procedure di intervento e sicurezza a scala nazionale ed internazionale.

Gli interventi di riqualificazione dei siti contaminati da amianto richiedono l’adozione di specifiche misure di prevenzione e protezione al fine di garantire la minima dispersione di fibre di amianto nelle matrici ambientali. Tenuto conto della complessità delle situazioni operative (in-door/out-door, ambienti confinati statici/dinamici, presenza di amianto friabile/compatto, etc.) INAIL prevede una serie di misure  a tutela della salute che possono essere suddivise in di prevenzione (delimitazione aree, cartellonistica, aree  di decontaminazione)  e misure di protezione degli addetti (DPI).

Il documento è disponibile qui

Fonte: INAIL

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