#italiasicura presentato a Palazzo Chigi il piano nazionale di opere e interventi e il piano finanziario per la riduzione del rischio idrogeologico da frane e alluvioni.

È stata presentata lo scorso 12 maggio a Roma la mappa dei cantieri e del fabbisogno finanziario per sanare il rischio idro-geologico in Italia. Relatori al convegno la Sottosegretaria Maria Elena Boschi, dal Ministro dell’ambiente Gianluca Galletti, da Erasmo D’Angelis coordinatore della struttura di missione Italiasicura, e Mauro Grassi direttore di Italiasicura.
Tutti i dati sono contenuti nelle 608 pagine del volume edito da Invitalia che verrà diffuso (su carta e su web, scaricabile gratuitamente dal sito italiasicura.governo.it). Il libro contiene, regione per regione, l’elenco delle opere, il loro costo e lo stato di avanzamento dei progetti e dei cantieri. E’ il risultato dei primi tre anni di lavoro della Struttura di missione per il contrasto al dissesto idrogeologico e lo sviluppo delle infrastrutture idriche, voluta dal Governo Renzi e confermata dal Governo Gentiloni.
Il fabbisogno complessivo delle opere è un lungo elenco di 11.108 cantieri di cui 1340 con lavori in corso, per un fabbisogno finanziario complessivo di circa 29 miliardi di euro di cui 12.9 già programmati tra fondi europei, nazionali e regionali.
Il Piano per la messa in sicurezza del Paese – ha spiegato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – non e’ solo un grande impegno di risorse, ma un cambio di paradigma sull’aspetto decisivo della governance. Abbiamo individuato le priorità di intervento e agito su modalità di spesa. Oggi i Presidenti sono commissari straordinari al dissesto e in 30 giorni sono in grado di dare tutte le autorizzazioni. Per la prima volta abbiamo una pianificazione non in emergenza ma ordinata e ordinaria di opere e interventi necessari e non rinviabili, e un piano finanziario con risorse vere e un monitoraggio che permette a qualsiasi cittadino di ‘visitare’ i cantieri.

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