La riqualificazione energetica in edilizia creerà 600mila nuovi posti di lavoro

È stato pubblicato a fine gennaio 2016 il IV rapporto OISE innovazione e sostenibilità nel settore edilizio che fornisce un quadro di monitoraggio del settore edilizio con l’obiettivo di migliorarne lo sviluppo indicando le strade concretamente percorribili attraverso l’innovazione e la formazione professionale, la scelta dei materiali e delle tecnologie, l’adeguamento normativo con l’adesione alle direttive europee. In particolare il rapporto evidenzia come:

  • è necessario intervenire sulle prestazioni energetiche degli edifici sia una scelta che produce vantaggi locali, in termini di minore inquinamento, e per l’economia attraverso la riduzione della spesa energetica delle famiglie che mediamente tra elettricità e riscaldamento si aggira in Italia tra i 1500 e i 2000 euro all’anno;
  • c’è ancora molta confusione di responsabilità rispetto a chi si debba occupare di guidare la transizione del settore verso la sostenibilità. Attualmente di efficienza energetica si occupano: il Ministero delle Infrastrutture, Ministero dello Sviluppo economico, Ministero dell’Ambiente, oltre all’Enea a cui sono stati affidati sempre più importanti compiti;
  • c’è la necessità di spingere la riqualificazione dei condomini, semplificandone le procedure e creando appositi incentivi;
  • manca un progetto industriale per la riqualificazione del settore delle costruzioni;
  • occorre semplificare gli interventi, dare certezze agli investimenti e rendere strutturali le detrazioni fiscali legandole alla classe energetica degli edifici, premiare il miglioramento delle prestazioni. Il rapporto è disponibile al seguente link

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