Legge 3 maggio 2019, n. 37 – Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2018. – nuove Disposizioni in materia ambientale

E’ stata pubblicata in gazzetta ufficiale la Legge 3 maggio 2019, n. 37 – Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2018. – che nuove Disposizioni in materia ambientale in aplicazione a direttive europee. Gilarticoli dedicati all’ambiente sono contenuti al Capo VII – Disposizioni in materia ambientale :

  • Art. 18 Disposizioni relative alla responsabilita’ primaria e alla responsabilita’ ultima in materia di combustibile esaurito o rifiuti radioattivi – Procedura di infrazione n. 2018/2021
  • Art. 19 Disposizioni relative ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) – Corretta attuazione della direttiva 2012/19/UE – Caso EU-Pilot 8718/16/ENVI
  • Art. 20 Disposizioni relative allo smaltimento degli sfalci e delle potature – Caso EU-Pilot 9180/17/ENVI
  • Art. 21 Abrogazione delle disposizioni recanti estensione del periodo di incentivazione per gli impianti a biomasse, biogas e bioliquidi

Nello Specifico le principali novità della norma sono:

  • art 18 individua nei soggetti produttori di combustibile esaurito o di rifiuti radioattivi e nei soggetti titolari di autorizzazioni per attività o impianti connessi alla gestione di combustibile esaurito o di rifiuti radioattivi, la responsabilità in via principale della sicurezza della gestione di tali materie radioattive.
  • art 20 riguarda sfalci e potature si specifica fra le esclusioni sempre le materie fecali, la paglia e altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso (specifica prima non prevista) ulteriormente dettagliati in un elenco non esaustivo.”gli sfalci e le potature effettuati nell’ambito delle buone pratiche colturali, nonché gli sfalci e le potature derivanti dalla manutenzione del verde pubblico dei comuni, utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione ovvero con cessione a terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana
  • art 21 impianti a biogas: la Legge Europea 2019 abroga i commi 149, 150 e 151 della Legge di stabilità 2016 che conteneva disposizioni sull’estensione del periodo di incentivazione per gli impianti a biomasse, biogas e bioliquidi.

La legge è disponibile qui

Fonte: Gazzetta Ufficiale

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