Legge regionale del Piemonte 3 agosto 2018, n. 12. Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche

La Legge regionale del Piemonte 3 agosto 2018, n. 12. Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche ha come base l’incentivo dell’Autoproduzione e condivisione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili. La nuova norma, che pone il Piemonte all’avanguardia a livello nazionale, permetterà a comunità di persone, enti e imprese di scambiare tra loro l’energia prodotta da fonti alternative. La legge favorisce la nascita di piccole cooperative di produzione e consumo di energia, per ottenere elettricità e calore da fonti rinnovabili disponibili localmente e forme di efficentamento e riduzione dei consumi. In base alla norma possono associarsi imprese, privati, amministrazioni pubbliche il cui scopo sia attrezzarsi con fonti di energia rinnovabile da utilizzare nell’ambito della comunità. Con l’approvazione di questa legge, il Consiglio Regionale e quindi la Regione Piemonte permetteranno la concretizzazione delle comunità energetiche superando l’ostacolo normativo nazionale che prevede che il produttore non possa essere considerato anche distributore, superata soltanto da una legge nazionale del febbraio 2016 che istituisce le “oil free zone”, che vanno però riconosciute dalle singole Regioni.
La legge deriva da alcuni studi di fattibilità condotti nel 2014 nel Pinerolese da cui emergeva come già il 42% dell’energia utilizzata negli ambiti domestici è prodotta da fonti rinnovabili. Inoltre sei Comuni della stessa area per una popolazione di circa 50mila abitanti hanno partecipato a un progetto europeo, Smile, che prevede interventi per sperimentare scambi di energia.
Dove le comunità energetiche sono consolidate si arriva a risparmi dell’ordine del 20-30 % sul prezzo dell’energia, e a un livello di autoproduzione intorno all’80% del fabbisogno.
La legge regionale è disponibile qui.
Fonte: Regione Piemonte

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