Migliorare il riciclo della plastica dei RAEE: nuove tecnologie allo studio

Ecolight è protagonista insieme all’Università di Brescia, dipartimenti di Ingegneria Meccanica, e a Stena Technoworld partecipano al progetto Separazione e selezione delle plastiche contenute nei RAEE di cui al raggruppamento 4 (piccoli elettrodomestici): innovazioni di processo e miglioramento delle percentuali di riciclo e recupero, che mira a individuare nuove tecnologie per migliorare il recupero delle materie plastiche contenute nei piccoli elettrodomestici, nei cellulari e nell’elettronica di consumo.
La ricerca prevede un investimento di circa 300 mila euro di cui la metà è stata finanziata dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del bando per il cofinanziamento di progetti di ricerca finalizzati allo sviluppo di nuove tecnologie di recupero riciclo e trattamento dei RAEE.
La gestione della plastica RAEE viene oggi penalizzata da alcuni fattori: innanzitutto, la grande diversità dei polimeri utilizzati rende sempre più complesso l’obiettivo di ottenere frazioni più omogenee e pulite riutilizzabili, la presenza di plastiche con ritardanti di fiamma bromurati che impone la necessità di un ulteriore processo di separazione. La grande quantità di RAEE, in particolare di R4 che sono composti per oltre il 30% da plastica rende indispensabile ndividuare nuove tecnologie in grado di superare questi ostacoli. Il progetto prevede una fase iniziale di validazione del processo di flottazione attuale per caratterizzare le frazioni ottenute dalla separazione sia in termini di composizione merceologica (polimeri), sia di presenza di bromo. Quindi, analizzando alcuni campioni di plastica trattata, saranno studiate nuove tecniche per incrementare l’efficienza di separazione della plastica ottenuta e migliorare la qualità della materia finale. Il progetto ha una durata di diciotto mesi.
Font: Ecolight   – Articolo al seguente link

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