ENEA, in Italia oltre 2,3 milioni di famiglie in povertà energetica

ENEA, in Italia oltre 2,3 milioni di famiglie in povertà energetica

ENEA ha realizzato il Rapporto annuale dell’Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (OIPE) che dimostra come in Italia cresce la povertà energetica, anche se si tratta di un aumento “leggero”. fra il 2016 e il 2018. Il fenomeno ha colpito circa 40mila famiglie in più con un incremento dello 0,1% l’anno che, in valori assoluti, equivale all’8,8% a livello nazionale. Più in generale, l’identikit della povertà energetica tracciato utilizzando lo stesso indice del PNIEC, il Piano Nazionale Energia e Clima, evidenzia che ad essere colpite sono soprattutto le regioni del Sud, le famiglie con oltre cinque componenti, quelle dove il capofamiglia ha meno di 35 anni e quelle guidate da donne ultracinquantenni.

La strategia sull’idrogeno e la transizione energetica – video evento

La strategia sull’idrogeno e la transizione energetica – video evento

Prospettive e opportunità per un’Italia green è questo il tema dell’incontro online promosso dal Il Sole 24 Ore lo scorso 30 marzo. Dopo venti edizioni del prestigioso Italian Energy Summit, la testata propone un appuntamento specifico sull’Idrogeno che avrà l’obiettivo di fare il punto su un tema di fortissima attualità attraverso i rappresentanti delle più importanti industrie del settore energetico, e non solo, in Italia.

RISCHIO INDUSTRIALE: NASCE IL PORTALE PER L’ACCESSO ALLE INFORMAZIONI SUGLI STABILIMENTI “SEVESO”

RISCHIO INDUSTRIALE: NASCE IL PORTALE PER L’ACCESSO ALLE INFORMAZIONI SUGLI STABILIMENTI “SEVESO”

In un comunicato stampa il Ministero della transizione ecologica annuncia che dal 26 marzo sarà più semplice accedere alle informazioni sulla sicurezza degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante attraverso un sito realizzato dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), che consente di consultare l’elenco degli stabilimenti notificati ai sensi del decreto legislativo 26 giugno 2015 n. 105 e le informazioni al pubblico sulla natura del rischio e sulle misure da adottare in caso di emergenza. Le informazioni sono aggiornate in tempo reale con i dati contenuti nell’Inventario nazionale degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante, forniti dal gestore con la notifica.

Nasce ConfMobility, la nuova associazione per la mobilità sostenibile

Nasce ConfMobility, la nuova associazione per la mobilità sostenibile

Nasce ConfMobility, l’associazione di imprese che promuove la transizione verso la mobilità sostenibile, leva strategica di sviluppo economico e occupazionale. L’associazione può contare su una network di 4mila imprese del settore del trasporto, logistica e industriale su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo della nuova associazione è compiere una sintesi sulle normative, sui nuovi orientamenti europei e sulle opportunità di sviluppo in materia di mobilità sostenibile supportare quindi le aziende italiane che producono, vendono, distribuiscono e utilizzano mobilità in questa fase di transizione verde e digitale, fornendo loro gli strumenti e le competenze necessarie per conformarsi agli obiettivi di sostenibilità indicati dall’Agenda 2030 della Commissione europea.

I rifiuti in Emilia-Romagna, online il rapporto 2020

I rifiuti in Emilia-Romagna, online il rapporto 2020

È stato pubblicato nei giorni scorsi il rapporto La gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna – Report 2020. Elaborato annualmente da Arpae e Regione Emilia-Romagna, il documento sintetizza i dati conoscitivi sulla gestione dei rifiuti urbani e speciali in Emilia-Romagna.
Le cifre relative ai rifiuti urbani si riferiscono all’anno 2019 e per gli speciali al 2018. L’Emilia-Romagna si avvicina all’obiettivo del 73% di raccolta differenziata, fissato dal Piano regionale dei rifiuti (Prgr) per il 2020, traguardo già tagliato da 145 Comuni, pari al 43,80% dei 331 enti totali, con il picco dell’83% nei comuni che danno attuazione al principio del “Paghi per quanto butti”, applicando la tariffazione puntuale.
Anche quest’anno, una specifica sezione del Report è dedicata all’analisi dei costi sostenuti per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, che ammontano a 812 milioni di euro nei Comuni analizzati- dove vive il 96% della popolazione residente- al lordo dei ricavi derivanti dalla vendita di materia, pari a circa 47 milioni di euro.

Trasporto motorizzato: treno, aereo, strada o nave, qual è la soluzione più verde?

Trasporto motorizzato: treno, aereo, strada o nave, qual è la soluzione più verde?

Sulla base di due studi su trasporti e ambiente pubblicati oggi dall’Agenzia europea dell’ambiente (AEA), quella ferroviaria puo’ considerarsi a livello Europeo la modalità di trasporto motorizzato di passeggeri più rispettosa dell’ambiente, in termini di emissioni di gas a effetto serra e rispetto agli spostamenti in automobile o in aereo.

Biometano e compost di qualità nel rispetto della salute e dell’ambiente – video dell’evento

Biometano e compost di qualità nel rispetto della salute e dell’ambiente – video dell’evento

L’incontro organizzato dal CIC si è tenuto online lo scorso 5 marzo con l’obiettivo di Consentire ai cittadini, alle associazioni ed alle istituzioni di ascoltare esperti di fama nazionale e chiedere informazioni e chiarimenti sull’impianto integrato di biodigestione anaerobica e compostaggio.
Comunicato stampa, programma dell’evento e registrazione disponibili online.

TORNA IL NETWORK ESPOSITIVO: ACCADUEO, CH4, DRONITALY, CONFERENZAGNL, HESE e FUELS MOBILITY

TORNA IL NETWORK ESPOSITIVO: ACCADUEO, CH4, DRONITALY, CONFERENZAGNL, HESE e FUELS MOBILITY

Il network è stato posticipato di due settimane rispetto alla data prevista: si terrà infatti il 6-7-8- luglio 2021
BolognaFiere offrirà, in un’unica location, una visione integrata e sinergica di settori strategici per il rilancio dell’economia in chiave ambientale come ribadito anche dalle linee guida della UE con: • Accadueo, la Mostra internazionale dell’acqua proporrà in questa edizione percorsi espositivi dedicati a tecnologie, trattamenti e sistemi di distribuzione digitali con un focus centrale alla sostenibilità; • CH4, il salone dedicato alle tecnologie e ai sistemi per il trasporto e la distribuzione del gas; • HESE-Hydrogen Energy Summit&Expo, iniziativa finalizzata allo sviluppo della filiera dell’Idrogeno; • ConferenzaGNL, iniziativa finalizzata a promuovere gli usi diretti del GNL nell’area euromediterranea; • Fuels Mobility, evento dedicato all’evoluzione delle stazioni di servizio e alla mobilità elettrica; • Dronitaly, evento rivolto alla community italiana del comparto droni, che svilupperà il confronto sui temi più attuali e urgenti riferiti a tecnologie che trovano una sempre più incisiva applicazione nella gestione delle reti e nel presidio ambientale.

Il Bilancio idrologico nazionale. Valutazione delle sue componenti mediante il modello BIGBANG – video e rapporto

Il Bilancio idrologico nazionale. Valutazione delle sue componenti mediante il modello BIGBANG – video e rapporto

Il workshop presenta l’attuale formulazione del modello “Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare – BIGBANG,” e le stime fornite per le variabili idrologiche a scala mensile nel periodo compreso tra il 1951 e il 2019, inquadrando la problematica della valutazione del bilancio idrologico nel contesto nazionale, europeo e internazionale, nonché in quello storico a cinquant’anni dalla Conferenza Nazionale delle Acque.
Nell’ambito del Workshop è stato presentato il Rapporto ISPRA nel quale sono descritte le metodologie applicate alla valutazione delle componenti del bilancio idrologico e presentate le statistiche relative al periodo 1951-2019.
Il worksop si è tenuto lo scorso 18 marzo a cura di ISPRA
il video ed il rapporto sono disponibili online.

Webinar: “Nuova Direttiva acque potabili: cosa cambierà per il mondo dell’acqua” – video evento

Webinar: “Nuova Direttiva acque potabili: cosa cambierà per il mondo dell’acqua” – video evento

L’evento si è tenuto lo scorso 17 marzo ed è stato promosso da utilitalia.
L’emanazione della nuova Direttiva 2020/2184/Ue “Qualità delle acque destinate al consumo” introduce elementi di grande innovazione non solo per quanto attiene gli aspetti tecnologici connessi ai nuovi parametri da monitorare ed alle caratteristiche dei materiali a contatto con l’acqua ma più in generale per l’introduzione di un approccio basato sul rischio e per l’attenzione posta ai grandi temi quali l’accesso all’acqua e alle informazioni ambientali. La fase di recepimento nella normativa Italiana da un lato e dall’altro l’interazione con le grandi sfide europee quali il Next Generation EU ed il Green Deal, ci impongono una riflessione sulle trasformazioni ed il ruolo del servizio idrico integrato nella transizione green.
Il video dell’evento è disponibile online