MOBILITY MANAGEMENT, DAL MINISTERO DELL’AMBIENTE UN PROGRAMMA DETTAGLIATO PER IL 2021

MOBILITY MANAGEMENT, DAL MINISTERO DELL’AMBIENTE UN PROGRAMMA DETTAGLIATO PER IL 2021

Il Ministero dell’Ambiente ha predisposto un documento contenente attività e iniziative che saranno avviate nel corso del 2021, con l’obiettivo di redigere un preciso Piano di Spostamenti Casa-Lavoro. Un programma che chiama in causa l’amministrazione in tutte le sue articolazioni, sollecita la partecipazione e il protagonismo dei lavoratori e prevede alcuni passaggi intermedi e piccoli traguardi a portata di mano, almeno nel settore della mobilità dolce.
Le prospettive del lavoro agile, anche alla luce del Pola (Piano Organizzativo del Lavoro Agile) di prossima formazione, rappresenteranno la cornice di riferimento.
Il Programma individua un percorso di lavoro che farà i conti con l’evolversi della pandemia, con l’obiettivo ultimo di favorire per tutti e per quanto possibile modalità di trasporto casa-lavoro più sostenibili come parte del processo di miglioramento del benessere aziendale”.

L’inquinamento atmosferico danneggia gravemente la salute dei bambini

L’inquinamento atmosferico danneggia gravemente la salute dei bambini

Secondo lo studio State of Global Air 2020, nel 2019 l’inquinamento atmosferico nel suo complesso ha provocato 6,7 milioni di decessi per ictus, infarto, diabete, cancro ai polmoni, malattie polmonari croniche e malattie neonatali. Tra questi decessi, quasi mezzo milione sono stati bambini, morti nel loro primo mese di vita, nella maggior parte dei casi per complicazioni dovute al basso peso alla nascita e al parto prematuro, fattori collegati all’esposizione all’inquinamento atmosferico outdoor e indoor durante la gravidanza. Questi decessi si sono verificati soprattutto in India e nell’Africa sub-sahariana; più di 116.000 bambini indiani sono infatti morti a causa dell’inquinamento atmosferico nel primo mese di vita e 236.000 nell’Africa sub-sahariana

Cambiamenti climatici, gli scenari per l’Italia del   Centro Euro-mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

Cambiamenti climatici, gli scenari per l’Italia del   Centro Euro-mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

La Fondazione CMCC pubblica gli scenari climatici per l’Italia, un lavoro in divenire, frutto di una ricerca continua che lavora per migliorare la definizione e il dettaglio dei dati da rendere disponibili. Una fotografia del clima atteso per l’Italia nei prossimi decenni che viene presentata attraverso una serie di mappe messe a disposizione sul sito della Fondazione CMCC – Centro Euro-mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e che ritraggono il clima atteso fino alla fine del secolo. Molto dipenderà dalle scelte che si faranno in termini di percorsi di riduzione delle emissioni di gas climalteranti, molto dipenderà da quanto la comunità internazionale saprà decidere al fine di contenere l’innalzamento della temperatura media del pianeta e le conseguenze che questo innalzamento comporta su diverse scale geografiche.

DatiCopernicus: il 2020 come il 2016, record di caldo

DatiCopernicus: il 2020 come il 2016, record di caldo

Il Copernicus Climate Change Service (C3S) ha annunciato che in base ai dati su scala globale il 2020 è stato come il 2016 uno degli anni più caldi rilevati, il sesto di una serie di anni eccezionalmente caldi a partire dal 2015, e il 2011-2020 il decennio più caldo registrato. In Europa l’anno più caldo mai registrato, 0,4 °C più del 2019, che in precedenza era a sua volta l’anno più caldo. Insieme al Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), C3S riferisce anche che le concentrazioni di CO2 nell’atmosfera hanno continuato ad aumentare a un ritmo di circa 2,3 ppm / anno nel 2020 raggiungendo un massimo di 413 ppm durante maggio 2020.

BIOCARBURANTI, PUBBLICATO IL DECRETO MINISTERIALE 30 DICEMBRE 202

BIOCARBURANTI, PUBBLICATO IL DECRETO MINISTERIALE 30 DICEMBRE 202

Il GSE con una nota informa che informa che il Ministro dello Sviluppo Economico ha emanato il D.M. 30 dicembre 2020 che modifica il D.M. 10 Ottobre 2014. Nello specifico sono state aggiornate le condizioni, i criteri e le modalità di attuazione dell’obbligo di immissione in consumo di biocarburanti compresi quelli avanzati, emanato ai sensi del Decreto Legge 24 giugno 2014.

Le acque sotterranee in Veneto

Le acque sotterranee in Veneto

Il rapporto, presentato nei giorni scorsi, illustra i risultati del monitoraggio regionale delle acque sotterranee del Veneto svolto nel 2019 riprendendo la struttura dei precedenti.
Nel 2019 il monitoraggio quantitativo ha interessato 213 punti, quello qualitativo 289, il 67% dei quali non presentano alcun superamento degli standard numerici individuati dal DLgs 152/2006 smi e sono stati classificati con qualità buona, il restante 33% mostra almeno una non conformità e sono stati classificati con qualità scadente.

2021: l’Anno europeo delle ferrovie

2021: l’Anno europeo delle ferrovie

Il 15 dicembre 2020 il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione europea di designare il 2021 come l’Anno europeo delle ferrovie. Tuttavia le ferrovie sono responsabili solo dello 0,4% delle emissioni di CO2 nell’Unione europea. Le reti ferroviarie sono in larga parte elettrificate, ed è l’unico mezzo di trasporto che ha ridotto in maniera considerevole le proprie emissioni rispetto ai livelli del 1990. Le ferrovie possono anche ricoprire un ruolo significativo nel turismo sostenibile.