Le microplastiche nel mare in Toscana

Le microplastiche nel mare in Toscana

Si è svolto il 6-7 giugno 2019, presso la Fortezza Vecchia di Livorno, il primo congresso dedicato al mare MS SeaDay, organizzato da Società Chimica Italiana e patrocinato da ARPAT, che ha riunito ricercatori nazionali ed internazionali provenienti dal mondo accademico, organi istituzionali, enti di ricerca pubblici e privati, per un confronto multidisciplinare in ambito chimico, biologico e ingegneristico finalizzato alla tutela dell’ambiente marino e costiero. Rete SNPA propone una sintesi e gli atti dei principali interventi.

Piani Regionali di Gestione dei Rifiuti: più trasparenza e più efficienza nel monitoraggio con il sistema MONITORPIANI

Piani Regionali di Gestione dei Rifiuti: più trasparenza e più efficienza nel monitoraggio con il sistema MONITORPIANI

Il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, tra le competenze attribuite dalla normativa vigente in tema di pianificazione dei rifiuti, ha anche  la funzione di monitoraggio dei piani regionali di gestione dei rifiuti (PRGR), nonché l’attività di reporting alla Commissione UE. razie ad una collaborazione sinergica tra la Direzione generale per i Rifiuti e l’Inquinamento, l’Albo Nazionale Gestori Ambientali e l’Unione Nazionale delle Camere di Commercio è stato quindi sviluppato ed implementato il sistema MONITORPIANI.

Regolamentare la micromobilità: proposte dell’Osservatorio nazionale sharing mobility

Regolamentare la micromobilità: proposte dell’Osservatorio nazionale sharing mobility

Ne mondo della sharing mobility, accanto ad auto, moto, bici, ci sono anche soluzioni di micromobilità, come il monopattino elettrico, tuttavia in Italia l’uso di questo mezzo non è espressamente previsto dal Codice della Strada. Per permettere che, anche in Italia, sia possibile offrire servizi di mobilità condivisa basati sull’utilizzo del monopattino elettrico, l’Osservatorio Nazionale della sharing mobility ha costituito un gruppo di lavoro per la redazione di un Position Paper in cui sono presenti proposte normative sul tema.

Bari, con il progetto Muvt percorsi 39.558 chilometri in bicicletta sul tragitto casa-scuola /casa-lavoro

Bari, con il progetto Muvt percorsi 39.558 chilometri in bicicletta sul tragitto casa-scuola /casa-lavoro

Lo scorso 7 giugno, il sindaco di Bari Antonio Decaro ha consegnato un premio simbolico al signor Francesco Rutigliano, beneficiario del contributo MUVT per l’acquisto della bicicletta e che ha scelto di partecipare alla sperimentazione Pin Bike, per cui i cittadini possono ricevere un rimborso per i chilometri percorsi in bicicletta durante il percorso casa-lavoro. Il bando è un’ idea del comune di Bari per incentivre l’uso della bicicletta e delle piste ciclabili nella città.

Firmato a Torino il protocollo d’intesa “aria pulita”

Firmato a Torino il protocollo d’intesa “aria pulita”

In occasione del Clean Air Dialogue, tenutosi all’Environment Park di Torino il 4 e 5 giugno, è stato firmato il Protocollo ‘Aria Pulita’, che istituisce un Piano d’azione, della durata di 24 mesi per il miglioramento della qualità dell’aria con un impegno di 400 milioni di euro annui,

Ricerca e analisi amianto: le risorse e gli strumenti di Arpa Marche

Ricerca e analisi amianto: le risorse e gli strumenti di Arpa Marche

E’stato pubblicato in G.U. n. 132 del 7 giugno 2019  il  D.M. 46/19 “Regolamento relativo agli interventi di bonifica, di ripristino ambientale e di messa in sicurezza, d’emergenza, operativa e permanente, delle aree destinate alla produzione agricola e all’allevamento, ai sensi dell’articolo 241 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.

Il ciclo dell’acqua – come lo conosciamo – è da cambiare

Il ciclo dell’acqua – come lo conosciamo – è da cambiare

Un team di ricercatori ha proposto un nuovo set di diagrammi di rappresentazione del ciclo dell’acqua che illustra anche le interferenze umane in esso. Secondo i ricercatori le modifiche sono necessarie per promuovere una maggior comprensione di come il ciclo dell’acqua funziona davvero nel ventunesimo secolo, tenendo conto delle interferenze dell’uomo in quasi ogni sua fase. Lo studio, pubblicato su Nature Geoscience.