La sharing mobility riparte. Al via i lavori della 4° Conferenza Nazionale, la 100 giorni sulla mobilità condivisa  – disponibili materiali su piattaforma web

La sharing mobility riparte. Al via i lavori della 4° Conferenza Nazionale, la 100 giorni sulla mobilità condivisa – disponibili materiali su piattaforma web

La sharing mobility, attraverso il Network dell’Osservatorio Nazionale, sarà protagonista dei 100 giorni della manifestazione dal titolo LessCA, il cui filo conduttore dal punto di vista narrativo sarà quello di trattare temi, elaborare analisi, selezionare soluzioni, promuovere proposte di policy che gettino un ponte tra la condizione di emergenza di oggi e la nuova normalità di domani. La manifestazione si svolgerà quest’anno in modalità prevalentemente digitale attraverso il sito www.lesscars.it, una piattaforma innovativa che permetterà agli utenti la fruizione on-demand dei contenuti, delle interviste, delle tavole rotonde e di tutti gli approfondimenti prodotti dall’Osservatorio nazionale della sharing mobility.

I dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe sul servizio idrico integrato

I dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe sul servizio idrico integrato

L’ Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva ha  realizzato nell’ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino” finanziato dal Ministero dello sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018) – una ricerca  in base alla quale emerge che la cifra spesa nel 2019 da una famiglia (famiglia tipo di tre componenti ed un consumo annuo di 192 metri cubi) per la bolletta idrica è 434€, con un aumento del 2% rispetto al 2018. Disponibile online la ricerca.

Acque reflue e circolazione del Covid-19 – Affrontare la Fase 3 in sicurezza: biosorveglianza+inattivazione

Acque reflue e circolazione del Covid-19 – Affrontare la Fase 3 in sicurezza: biosorveglianza+inattivazione

’incontro affronta la fattibilità e la valenza strategica della sorveglianza ambientale sui virus in acque reflue come possibile strumento di prevenzione e controllo di focolai epidemici, anche attraverso specifici aggiornamenti sulla ricerca analitica del virus in matrici idriche complesse. Disponibile online il video dell’evento.

CICLO DI WEBINAR SULLA REGOLAZIONE ARERA DEI RIFIUTI URBANI – Nuovi appuntamenti

CICLO DI WEBINAR SULLA REGOLAZIONE ARERA DEI RIFIUTI URBANI – Nuovi appuntamenti

Prosegue la  formazione gratuita sui  rifiuti urbani della  fondazione Operate, in collaborazione con Fare i conti con l’ambiente Ravenna2020. Visto il successo dei primi  appuntamenti la  formazione a distatza cprosegue con 3 nuovi appuntamenti online.

Nel dettaglio i temi trattati saranno i seguenti:

Lezione 4 – Venerdì 26 giugno 2020, ore 11  – MTR Arera 443/2019 – I “costi d’uso del capitale” nella redazione dei Piani Economici Finanziari

Lezione 5 – Venerdì 3 luglio 2020 – ore 11 – TITR Testo integrato trasparenza – Avvio operativo della Delibera 444/2019: format di comunicazione utilizzabili. Requisiti dei sistemi informatici e loro evoluzione in relazione all’emergenza epidemiologica da Covid-19

Lezione 6 – Venerdì 10 luglio 2020 – ore 11 – MTR Arera 443/2019 – Dalla Delibera 158/2020 al DCO 189/2020: la revisione del MTR per la redazione del PEF 2020

Bioplastiche: nasce un nuovo imballaggio “green” in grado di trasformarsi in compost

Bioplastiche: nasce un nuovo imballaggio “green” in grado di trasformarsi in compost

La filiera delle bioplastiche e biochemicals, dopo anni di lavoro, è riuscita ad ottenere un primo packaging compostabile ad elevata barriera ai gas per prodotti alimentari a lunga conservazione: un’alternativa per quegli imballaggi multistrato e multi-materiale, ad oggi impossibili da recuperare, con un conseguente spreco di preziose risorse economiche e ambientali.

Presentazione del SOER 2020, Annuario dei dati ambientali e Rapporto di Sistema

Presentazione del SOER 2020, Annuario dei dati ambientali e Rapporto di Sistema

L’Ispra lo scorso 3 giugno ha presentato l’Annuario dei dati ambientali 2019: un quadro aggiornato sullo stato di salute del nostro Paese. Quest’anno le informazioni sull’ambiente in Italia si confrontano con i recenti trend europei elaborati dall’Agenzia europea dell’ambiente. Nonostante le politiche climatiche e ambientali dell’Unione europea abbiano portato vantaggi sostanziali negli ultimi decenni, il nostro continente deve affrontare questioni di grande portata: perdita della biodiversità, uso delle risorse, impatti dei cambiamenti climatici e rischi ambientali per la salute e il benessere.

Energia dal mare: Italia al primo posto nell’area mediterranea per tecnologie e investimenti pubblici

Energia dal mare: Italia al primo posto nell’area mediterranea per tecnologie e investimenti pubblici

Italia è al primo posto tra i Paesi mediterranei e al secondo in tutta Europa, subito dopo il Regno Unito, per finanziamenti pubblici all’energia dal mare. A rivelarlo è il primo rapporto del progetto europeo OceanSET 2020, che ha analizzato investimenti e sviluppo tecnologico di 11 Paesi europei. Per l’Italia i dati sono stati raccolti ed elaborati da ENEA.

Un’agenda per rendere l’Italia un “paese per le rinnovabili”

Un’agenda per rendere l’Italia un “paese per le rinnovabili”

l rapporto dell’ agenzia Europea per L’ambiente ‘Trends and drivers of EU greenhouse gas emissions’  analizza lo sviluppo di questi dati dal 1990 al 2018. I dati ufficiali presentati alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) confermano che gli Stati membri dell’UE, insieme al Regno Unito (Regno Unito), hanno ridotto le loro emissioni di gas serra del 2,1% nel 2018 rispetto al 2017.

Green jobs nell’economia circolare – Indagine Legambiente e Green Factor

Green jobs nell’economia circolare – Indagine Legambiente e Green Factor

Presentati i risultati dell’indagine “Green jobs nell’ambito dell’economia circolare”, condotta in collaborazione con Green Factor (consultabile qui), e realizzata nell’ambito del Progetto ECCO (Economie Circolari di COmunità per la rigenerazione ambientale, sociale e culturale), coordinato da Legambiente e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Dall’indagine è emerso come, nel 2019, il 78,8% delle imprese italiane ha richiesto competenze green, non solo a chi possiede un titolo universitario (83,1%), ma anche a neodiplomati (78,1%) e a chi si affaccia al mondo del lavoro subito dopo le scuole dell’obbligo (79,8%). Questi dati dovranno comunque fare i conti con le 422mila unità lavorative in meno, previste da UnionCamere, per effetto del Covid-19, di cui 190mila unità di lavoratori indipendenti e 232mila dipendenti privati.