La legge #SalvaMare

La legge #SalvaMare

Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 4 aprile 2019, ha approvato il disegno di legge Salvamare presentato dal ministro dell’Ambiente. I pescatori potranno portare a terra la plastica accidentalmente finita nelle reti. Finora erano costretti a ributtarla in mare perché altrimenti avrebbero compiuto il reato di trasporto illecito di rifiuti, sarebbero stati considerati produttori di rifiuti e avrebbero dovuto anche pagare per lo smaltimento. I rifiuti potranno essere portati nei porti dove saranno allestiti dei punti di raccolta e verranno introdotti dei meccanismi premiali per i pescatori

Meno 30 giorni a “Fare i conti con l’Ambiente”. Tante le opportunità di formazione gratuita e credi formativi per i liberi professionisti

Meno 30 giorni a “Fare i conti con l’Ambiente”. Tante le opportunità di formazione gratuita e credi formativi per i liberi professionisti

Mancano meno di 30 giorni a Fare i conti con l’ambiente – Ravenna2019 , il festival formativo ambientale di riferimento sul territorio nazionale che si terrà a Ravenna dal 8 al 10 maggio. Solo a Ravenna2019 puoi trovare concentrati in 3 giorni oltre 50 eventi gratuiti di formazione su gestione rifiuti, risanamento e gestione acqua, cambiamenti climatici, sviluppo sostenibile, end of waste, trattamento acque, normative ambientali, rifiuti da costruzione e demolizione, edilizia sostenibile, economia circolare, nuove filiere del riutilizzo dei rifiuti, certificazioni ambientali .
Numerosi gli eventi accreditati con gli ordini professionali partecipando ai quali si potranno ottenere crediti formativi.
In più alta formazione con le quattro scuole specialistiche di Alta Formazione (Bonifiche, Gestione dei Rifiuti, Gestione dei Sistemi Idrici, Servizi Pubblici Locali.

Parlamento Europeo approva nuova legge che vieta l’uso di articoli in plastica monouso

Parlamento Europeo approva nuova legge che vieta l’uso di articoli in plastica monouso

Mercoledì 27 marzo il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva una nuova legge che vieta l’uso di articoli in plastica monouso come piatti, posate, cannucce e bastoncini cotonati che saranno vietati entro il 20121. L’accordo rafforza inoltre l’applicazione del principio “chi inquina paga”, introducendo una responsabilità estesa per i produttori.

Comieco a Verona per parlare della raccolta e del riciclo dei poliaccoppiati

Comieco a Verona per parlare della raccolta e del riciclo dei poliaccoppiati

La filiera industriale dei cartoni per le bevande si è incontrata lo scorso 29 marzo per fare il punto sul processo di raccolta e riciclo degli imballaggi poliaccoppiati a base cellulosica e definire nuovi ambiziosi traguardi. Occasione dell’incontro è stata la fiera Riciclo Aperto di Verona.Tra i punti emersi la necessità di informare i cittadini su questo tema al fine di raccogliere più materiale e implementare la filiera.

Proroga Accordo quadro nazionale ANCI-CONAI

Proroga Accordo quadro nazionale ANCI-CONAI

CONAI avvisa che è stato prorogato al 31 luglio 2019 l’Accordo quadro nazionale ANCI-CONAI: al fine di consentire la definizione delle intese per il nuovo Accordo Quadro nazionale ANCI-CONAI, i Presidenti di ANCI e CONAI hanno deciso la proroga di quattro mesi dell’Accordo in scadenza al 31 marzo 2019.

#Ravenna2019 “Fare i conti con l’Ambiente”: Le Scuole di Alta Formazione e il progetto G100

#Ravenna2019 “Fare i conti con l’Ambiente”: Le Scuole di Alta Formazione e il progetto G100

L’edizione 2019 di Fare i conti con l’ambiente, il festival formativo ambientale (8, 9, 10 maggio, Ravenna) ospiterà anche quest’anno le 4 Scuole di Alta Formazione. Fiore all’occhiello della manifestazione, offrono una formazione tecnica di alta qualità. Ciascuna delle scuole prevede un percorso formativo residenziale composto da tre giornate comprendente sia lezioni teoriche che lezioni pratiche in aule appositamente predisposte.

La scuola di Alta Formazione sulla Bonifica dei siti contaminati ha lo scopo di fornire ai partecipanti strumenti operativi per la gestione dei siti contaminati, dalla caratterizzazione innovativa, alla redazione dell’analisi di rischio, alla valutazioni sulla sicurezza dei lavoratori.

La Scuola di Alta Formazione sulla Gestione dei Rifiuti approfondisce uno degli ambiti più complessi della materia ambientale, ovvero la gestione dei rifiuti.

La Scuola di Alta Formazione sulla Gestione dei Sistemi Idrici ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti operativi per la gestione dei sistemi idrici, dalla redazione dell’analisi delle performance, alla verifica degli interventi di ottimizzazione, alle tecniche di monitoraggio.

La Scuola di Alta Formazione sui Servizi Pubblici Locali fornisce ai partecipanti strumenti operativi per la gestione delle importanti novità intervenute nel corso degli ultimi anni nella riforma dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 50/2016, integrato da Correttivo 2017) e la riforma delle Società a partecipazione pubblica (DLgs.175/2016, integrato da Correttivo 2017).

Attraverso il Progetto G100 – Formazione senza barriere labelab offre a 20 studenti neo laureati la possibilità di partecipare gratuitamente alle scuole.

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Direttiva acque: le raccomandazioni della Commissione UE per l’Italia

Direttiva acque: le raccomandazioni della Commissione UE per l’Italia

È stato pubblicato lo scorso 26 febbraio il V Rapporto della Commissione UE relativo a Attuazione della Direttiva quadro sulle acque (2000/60/CE) e della Direttiva Alluvioni (2007/60CE) evidenzia come gli Stati membri manchino ai propri impegni in attuazione delle normative europee, mettendo a rischio la disponibilità d’acqua per la natura e per le persone. Il Rapporto si basa sulla valutazione effettuata dalla Commissione del secondo ciclo di piani di gestione dei bacini idrografici e del primo ciclo di piani di gestione del rischio di alluvioni, elaborati e trasmessi dagli Stati membri per il periodo 2015-2021. Negli allegati le schede dedicate ai singoli Paesi, riguardanti le Raccomandazioni per la preparazione del terzo ciclo di piani di gestione dei bacini idrografici e per la preparazione del secondo ciclo di piani di gestione del rischio di alluvioni.

La Commissione deferisce l’Italia alla Corte di giustizia per inquinamento atmosferico e mancato trattamento adeguato delle acque reflue urbane

La Commissione deferisce l’Italia alla Corte di giustizia per inquinamento atmosferico e mancato trattamento adeguato delle acque reflue urbane

Lo scorso 7 marzo la Commissione europea ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’UE in due cause distinte riguardanti la legislazione ambientale: l’inquinamento atmosferico e la mancata protezione dei cittadini dagli effetti del biossido di azoto (NO2), l’inquinamento dell’acqua.