Acqua: approvato Metodo per le tariffe 2020-2023

Acqua: approvato Metodo per le tariffe 2020-2023

Il nuovo Metodo Tariffario Idrico, deliberato dall’Autorità per l’energia e l’ambiente per il periodo 2020-2023 colloca il settore idrico nell’economia circolare, premiando anche l’efficienza energetica e prevedendo incentivi per il risparmio e il riuso delle acque. Il nuovo Metodo Tariffario prevede uno schema regolatorio per portare verso gli standard nazionali chi è in ritardo e superare così il Water Service Divide, l’efficientamento dei costi operativi e delle gestioni, la valorizzazione della sostenibilità ambientale anche attraverso il Piano per le Opere Strategiche e gli incentivi agli strumenti di misura dei consumi, per aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle proprie abitudini. Sono i principi a cui è ispirato.

PRESENTAZIONE STRATEGIA NAZIONALE MIPAAF SU RISPARMIO IDRICO, TUTELA TERRITORIALE, LOTTA AL DISSESTO IDROGEOLOGICO

PRESENTAZIONE STRATEGIA NAZIONALE MIPAAF SU RISPARMIO IDRICO, TUTELA TERRITORIALE, LOTTA AL DISSESTO IDROGEOLOGICO

La Strategia nazionale per il risparmio idrico, la tutela territoriale, la lotta al dissesto idrogeologico del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali è stata illustrata lo scorso 8 gennaio a Roma  alla presenza dell Ministro Teresa Bellanova. Tra i vari punti della Strategia la Banca dati degli Investimenti irrigui e il Sistema Informativo nazionale per la gestione della risorsa idrica in agricoltura. Realizzata nel 2018 dal CREA in collaborazione con le Regioni la Banca Dati, obiettivo della Banca dati è supportare nella maniera più ampia possibile la programmazione degli interventi finalizzati alla riduzione dei rischi in agricoltura, sia in relazione alla scarsità idrica, sia al dissesto.

Bottiglie buttate con l’acqua: Orio, l’aeroporto spreca 350 tonnellate di materiale riciclabile al via un progetto per lo studio e la riduzione del problema

Bottiglie buttate con l’acqua: Orio, l’aeroporto spreca 350 tonnellate di materiale riciclabile al via un progetto per lo studio e la riduzione del problema

 L’aeroporto di Orio al Serio, il terzo in Italia per passeggeri: riesce a differenziare 15 mila chili di plastica, soprattutto bottigliette (come è intuibile), ma deve buttarne via ben 350 mila, di chili perché tante vengono gettate nei cestini, dai viaggiatori, quando c’è ancora un dito d’acqua o di succo di frutta all’interno. La legge italiana dica che qualsiasi imballaggio in plastica contenente liquidi non può essere differenziato dal resto dei rifiuti, nemmeno a posteriori. Nell’aeroporto parte ora un progetto per lo studio e la risoluzione del problema.

Redazione del PEF2020 con il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti – Delib. ARERA 443/19

Redazione del PEF2020 con il nuovo Metodo Tariffario Rifiuti – Delib. ARERA 443/19

Con le nuove disposizioni di ARERA la redazione del PEF per l’anno 2020 (30/04/2020 termine ultimo per l’approvazione) modifica completamente le tecniche, criteri di determinazione dei costi e metodiche di approvazione. Servizi extra perimetro, fonti contabili obbligatorie, poste rettificative, costi operativi incentivanti, fabbisogni standard, conguagli, stratificazione dei cespiti e diversi coefficienti completano i nuovi algoritmi finalizzati a determinare un price-cap.

Per ogni esigenza informativa e supporto è a disposizione il Team di esperti Labelab (email: info@labelab.it)

Fasce contributive plastica, nuova lista degli imballaggi

Fasce contributive plastica, nuova lista degli imballaggi

In un comunicato stampa CONAI  avvisa che sono disponibili le nuove liste degli imballaggi in vigore dall’1.1.2020, aggiornate al 26.11.2019 (delibera CdA CONAI 26.11.2019) e integrate con alcune precisazioni frutto delle prime segnalazioni pervenute...

Nuovi piani finanziari Tari, una rivoluzione ambiziosa

Nuovi piani finanziari Tari, una rivoluzione ambiziosa

L’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente nell’ottobre scorso ha portato a termine il nuovo disciplinare per l’identificazione dei costi efficienti da coprire mediante gettito Tari, superando il precedente assetto che ancora si basava sui pilastri individuati vent’anni prima con il Dpr 158/1999. Ma non si è limitata solo a questo: Arera ha proposto un nuovo modello di applicazione del principio di integrale copertura dei costi, rivoluzionando le poche certezze che fino all’anno in corso avevano portato all’applicazione dei piani finanziari in tutti i Comuni italiani.