Presentati a Milano i primi risultati del contatore ambientale

I risultati della raccolta differenziata di Milano sono diventati misurabili grazie al Contatore Ambientale introdotto da Comune, Amat, A2a Ambiente – Amsa e sviluppato da Conai in collaborazione con eAmbiente e presentati durante il convegno“Il valore della circular economy a Milano” tenutosi a Milano lo scorso 21 maggio.

Il Contatore Ambientale è uno strumento che, grazie a una metodologia messa a punto durante ExpoMilano2015, riesce a quantificare i benefici ambientali della raccolta differenziata e di tutte le attività di riciclo e recupero dei rifiuti. Il nuovo modello di misurazione si basa sul metodo scientifico del Life Cycle Assessment per la valutazione degli impatti ambientali attraverso l’identificazione dei consumi energetici e dei materiali, dei mezzi e delle apparecchiature usate, e conseguentemente delle emissioni rilasciate in atmosfera.

Nel caso di Milano con la raccolta differenziata del 2018 è stato misurato per la prima volta un risparmio di circa 350 mila tonnellate di CO2, 3 milioni di metri cubi di acqua, quasi 2 mila megawatt di energia elettrica. Lo stesso quantitativo consente un recupero equivalente di ri-prodotti: 14 milioni di felpe, 114 milioni di nuove bottiglie, 3 milioni di chiavi inglesi, 419 milioni di scatole per scarpe, 224 mila panchine, 123 mila armadi e 209 mila caffettiere moka.

Il comunicato stampa di Conai.

 Fonte: Conai

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