Raccolta differenziata dei rifiuti: comportamenti e soddisfazione dei cittadini e politiche nelle città

L’Istat ha pubblicato a luglio 2010 gli ultimi dati disponibili relativi al 2016 sulla raccolta differenziata nel nostro Paese.

Nel 2016, la quantità raccolta di rifiuti urbani è di 496,7 kg per abitante (+2,2% rispetto al 2015); la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti è del 52,5% (+5 punti percentuali sull’anno precedente). I livelli più alti di produzione di rifiuti urbani sono in Emilia-Romagna (653 kg per abitante) e Toscana (616,2). Il Molise (387,0) e la Basilicata (353,0), invece, sono le Regioni in cui se ne producono di meno. Sul servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti si definisce molto soddisfatto il 26,3% delle famiglie italiane prevalentemente al nord. I motivi di insoddisfazione del porta a porta sono prevalentemente legati agli orari di raccolta dei rifiuti (94,3%) e alla convinzione che non sia utile raccogliere i rifiuti in modo differenziato (89,6%). Per migliorare, in termini quantitativi e qualitativi, la partecipazione alla raccolta differenziata il 93,4% delle famiglie vorrebbe maggiori informazioni su come separare i rifiuti; il 93,3% centri di riciclo e compostaggio più numerosi ed efficienti; l’83,3% detrazioni e/o agevolazioni fiscali o tariffarie, già esistenti in alcune aree del Paese

Il Rapporto ISTAT completo è disponibile al seguente link

Fonte: ISTAT

 

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