Rapporto Rifiuti Urbani ISPRA- Edizione 2015

Disponibile on line, al seguente link il Rapporto Rifiuti 2015 (dati relativi al 2014) presentato il 29 ottobre a Roma. Il report è scaricabile sia nella versione completa che in forma sintetica. Allo stesso link sono visionabili anche i video degli interventi dei diversi relatori intervenuti durante il convegno di presentazione del Rapporto.

A seguito una sintesi dei principali dati contenuti nel Rapporto rifiuti Urbani:

  • Raggiunto l’obiettivo del 45,2% di raccolta differenziata (13,4 milioni di tonnellate) con un + 3% rispetto al 2013 i dati mostrano una riduzione del divario fra le tre macroaree del Paese;
  • La produzione dei rifiuti è in leggera crescita (+0,3% ) rispetto al 2013 in parallelo alla ripresa dei consumi. La crescita si registra in particolare al Nord mentre al Centro ed al Sud si conferma il trend del calo;
  • 14 provincie hanno raggiunto livelli di raccolta al di sopra del target del 65% (11 al nord 1 al centro e 2 al sud) la percentuale di preparazione per il riutilizzo e riciclaggio risulta pari a 45,2% con un aumento di 3,4 punti percentuali rispetto al 2013, tuttavia, lo smaltimento in discarica interessa ancora il 31% dei rifiuti urbani prodotti
  • Le regioni in cui si producono più rifiuti pro-capite sono l’Emilia Romagna (636 kg/ ab*anno), Toscana (601 kg/ ab*anno), Liguria (568 kg) e Valle d’Aosta (565 kg);
  • Le regioni in cui si producono meno rifiuti pro-capite sono Basilicata (349 kg/ ab*anno), Molise (387 kg/ ab*anno), Calabria (410 kg/ ab*anno) e Sardegna (436 kg/ ab*anno); 
  • Le regioni in cui la % di RD è maggiore sono Veneto (67,6) e Trentino Alto Adige (67%) e Friuli Venezia Giulia (60,4%);
  • Le regioni in cui la % di RD è minore sono Calabria (18,6%) e Sicilia (12,5%).

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