Ravenna2016 – Fare i conti con l’ambiente: le tre “O” (Open Innovation, Open Data e Open Content) al centro della riflessione.

Al via a maggio la 9^ edizione del “festival formativo” di Ravenna su rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità

Ravenna, aprile 2016

Fare i conti con l’ambiente è un singolare festival tecnico-scientifico nato a Ravenna nove anni fa per volontà di un gruppo di professionisti dell’ambiente, il network labelab, guidato da Giovanni Montresori e Mario Sunseri. Un Festival che, sin dalle origini, ha manifestato tutta la sua originalità, miscelando contenuti dall’alto valore tecnico-scientifico calati all’interno di un “palcoscenico” particolare come il centro storico della città, una delle più suggestive d’Europa.

Promuovere la qualità nel settore dei rifiuti e dei servizi pubblici locali, l’economicità, l’efficienza e trasparenza attraverso l’accesso e condivisione delle informazioni (open content), la gestione degli open data e l’open innovation rappresenta da anni la visione di labelab che sta alla base della manifestazione di Ravenna, quest’anno in misura ancora maggiore. In questa 9^ edizione sono programmate oltre 50 iniziative (fra cui numerosi i momenti formativi gratuiti riconosciuti dagli ordini professionali) a kilometri zero (si svolge interamente nel centro storico pedonale di Ravenna all’interno di 12 sale attrezzate, si snoda in 3 giornate, quest’anno dal 18 al 20 maggio): “Fare i conti con l’ambiente” si configura come un vero e proprio festival formativo con un’ampia rassegna di conferenze, seminari di formazione (denominati labmeeting) e workshop in grado di abbracciare tutti i segmenti di attualità tecnico-scientifica del settore rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità ambientale.

Tra gli eventi che segnaliamo in prima battuta:

• il Workshop Open data e rifiuti: il quadro europeo le prospettive in Italia, con la Commissione europea (Open Access alla DG CONNECT), ATIA ISWA (l’Associazione che riunisce i tecnici gestori dei rifiuti in Italia), il Coordinamento Nazionale Agenda XXI sul concetto, sempre più di attualità, degli “Open data ambientali”

• il Workshop sulla Normativa Seveso condotto da Zoppellari & Associati

• il Workshop sulla Gestione dei rifiuti inerti e delle terre da scavo per comprendere tutte le novità normative e le opportunità di settore, organizzato da ANPAR (Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati)

• la conferenza del Consorzio ASTRA sul concetto di “Agricoltura circolare” che si inserisce nel tema più ampio di Circular Economy presentando strumenti e opportunità per una corretta gestione dei rifiuti nella filiera agricola

• la conferenza UNACEA (Associazione di categoria delle aziende di macchine e attrezzature per le costruzioni) che partendo dall’esperienza sulla gestione dei cantieri e dei resti da demolizione evidenzierà le nuove tecnologie e le buone pratiche in cantiere per l’ottimizzazione del recupero degli inerti.

E poi tantissimi altri momenti, come la conferenza del giornalista Umberto Torelli del Corriere della Sera, sempre attento ad esplorare i legami e le possibilità offerte dalla tecnologia in campo ambientale, la presenza della FIMA, Federazione Italiana Media Ambientali, con il consueto incontro dei blogger e dei giornalisti ambientali nel cosiddetto Labecamp, non-conferenza sui temi della sostenibilità. Importante segnalare due notevoli momenti formativi (tre giorni residenziali), due vere e proprie Scuole di Alta Formazione ospitate all’interno della manifestazione: sulla Bonifica di Siti Contaminati e la Gestione dei Rifiuti.

Mario Sunseri e Giovanni Montresori, responsabili della manifestazione, dichiarano: “da nove anni mettiamo a disposizione un “luogo” – nell’interesse di tutti: operatori, istituzioni, professionisti, clienti, cittadini – dove le conoscenze acquisite e le esperienze maturate sono condivise in una logica “open”: strada obbligatoria per migliorare l’efficienza dei servizi pubblici; aumentare il valore sociale e commerciale; creare nuovi modelli di business e lavoro”

Disponili su www.ravenna2016.it  i programmi preliminari. E’possibile iscriversi con pochi click. Tutte le iniziative sono gratuite, con la sola esclusione degli eventi ospitati (Scuole di Formazione Rifiuti e Bonifiche)

LABELAB

Labelab è un team di professionisti operante nel settore dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia con un team di 50 professionisti nazionali ed internazionali. Le principali iniziative di Labelab riguardano la realizzazione e gestione dei portali internet Rifiutilab (www.rifiutilab.it), Acqualab (www.acqualab.it) ed Energialab (www.energialab.it). Il progetto è nato con l’obiettivo di offrire un contributo all’innovazione del settore della gestione dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia attraverso la condivisione della conoscenza e la creazione di una rete di tecnici (progettisti, gestori, fornitori di attrezzature e di servizi, comunità scientifica) diffusa su tutto il territorio nazionale ed internazionale. Le raccolte ed elaborazioni di dati, la diffusione delle informazioni permetteranno infatti il confronto, al fine dell’innovazione, dei settori. Il successo del sito www.rifiutilab.it (attivo dal settembre 2001) e degli altri portali, è testimoniato dall’elevato interesse degli addetti del settore e della comunità scientifica, dai quali viene considerato come lo strumento tecnico privilegiato per l’accesso alle informazioni in rete sui rifiuti.

CONTATTI: Gian Maria Brega PR manager labelab +39 338 9020851 gmbrega@labelab.it www.ravenna2016.it / www.labelab.it/blog

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