Reinwaste Un progetto per ridurre la produzione di rifiuti inorganici nel settore agroalimentare

Il progetto Reinwaste a R2B 2018 Nasce per trovare soluzioni innovative per la riduzione di rifiuti inorganici nell’agroalimentare. L’iniziativa mira proprio a favorire il trasferimento tecnologico e l’open innovation tra i cluster agroalimentari, i centri di R&S e le imprese che sviluppano queste soluzioni con l’obiettivo di “remanufacture the food supply.

Il sistema produttivo agroalimentare risulta essere infatti un forte utilizzatore di imballaggi di diverse tipologie, lungo l’intera catena (dal campo alla tavola), a partire quindi dalla produzione agricola (contenitori per i pesticidi, cassette di frutta e verdura, etc.) fin alla fase di trasformazione e commercializzazione (vassoi, bottiglie, sacchi, sacchetti, barattoli, ecc), a cui vanno aggiunti gli imballaggi secondari e terziari a sostegno della  produzione primaria (ad es. teli di pacciamatura, serre tunnel, etc.) nel corso degli ultimi 10 anni si è riscontrata una riduzione del 40% nell’utilizzo delle materie prime, allo stesso tempo il settore primario sta affrontato la sfida legata alla necessità di ridurre il volume dei rifiuti inorganici derivanti dai processi agricoli, in considerazione del fatto che il loro trattamento ha un significativo impatto economico per gli agricoltori e nonché un rilevante impatto ambientale.

li progetto si inserisce in questa logica con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di un sistema alimentare sostenibile, che contribuisca alla riduzione di volume dei rifiuti principalmente legati al packaging nel processo di produzione, trasformazione e vendita.

In data 7 settembre 2018 è stato pubblicato l’avviso per l’individuazione ed il coinvolgimento di 15 imprese agricole operanti nel settore lattiero-caseario che intendono approfondire le strategie per ridurre i rifiuti inorganici, nell’ambito del Progetto REINWASTE (le aziende individuate potranno cooperare con i partner del progetto beneficiando dell’approccio collaborativo e innovativo per ridefinire alcuni modelli produttivi nella logica di ridurre a zero i rifiuti inorganici); il bando per la selezione di un istituto specializzato nel settore della ricerca e dell’innovazione in agricoltura al fine di supportare una rete di imprese del settore lattiero-caseario per approfondire le strategie volte a ridurre i rifiuti inorganici.

 

Fonte:Confagricoltura, articolo al seguente link

Potrebbero interessarti anche...