Scarichi nel Seveso, li scoveranno i droni

BrianzaStream, il metodo ideato e messo a punto da BrianzAcque per la mappatura georeferenziata con i droni lungo il tratto brianzolo del Seveso, sarà adottato da Regione Lombardia ed esteso all’intera asta del corso d’acqua. L’innovativo ed efficace  sistema  4.0 per dare la caccia agli scarichi, principali fonti di inquinamento di fiumi e affluenti, è infatti stato  presentato al Comitato di coordinamento dei contratti di fiume nell’ambito di un progetto capitanato da FLA, Fondazione Lombardia per l’Ambiente, per il censimento degli scarichi sul Seveso, che vedrà coinvolti diversi attori: Regione Lombardia, AIPO e gli Enti Gestori del Servizio Idrico Integrato delle province interessate.

Nato e sperimentato come progetto pilota nel 2017, BrianzaStream ha trovato iniziale applicazione lungo i 15 km di asta fluviale del Seveso e del suo affluente Certesa, limitatamente all’attraversamento nel bacino territoriale di competenza di sette comuni della Provincia di Monza e Brianza. Un metodo che ben rappresenta l’approccio smart e innovativo con cui BrianzAcque affronta la gestione del servizi, puntando su nuovi canali di sviluppo anche grazie all’implementazione di preziose sinergie tra i vari soggetti istituzionali portatori di ricchezza di vedute e unione di know-how trasversali.

Un’ attività importante non solo come forma di lotta all’inquinamento,  ma anche per  prevenire e gestire il  rischio idraulico. I rilievi aerofotogrammetrici con drone restituiscono infatti un modello tridimensionale e georeferenziato del terreno, che rappresenta un’ottima base per la progettazione di aree naturali di raccolta delle acque meteoriche di scorrimento, consentendone l’intercettazione  ed evitando che giungano in fognature non progettate per reggere la portata di bombe d’acqua e di precipitazioni meteoriche intense, conseguenze di una tropicalizzazione del clima,  che coinvolge anche la nostra regione. Più in generale, la mappatura completa degli scarichi civili e industriali con l’utilizzo degli aereomobili a pilotaggio remoto nei tratti di fiume non ancora indagati, sarà in grado di  fornire un apporto significativo per la riqualificazione e la messa in sicurezza del Seveso.

Il  comunicato stampa è disponibile  qui

Fonte: Brianza acque

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