Servizio idrico e rifiuti, Ato inattivi nel 60% dei casi – Rischio commissariamento per i Comuni

Invitalia ha redatto un rapporto che verifica lo stato di attuazione degli ATO che sarebbero dovuti partire il 1 Marzo scorso. Il rapporto evidenzia come lo stato di attuazione di questi enti non sia ancora perfezionato: in 75 casi su 212 i nuovi enti di governo non sono ancora operativi, Il problema è che in base all’articolo 3-bis del Dl 138/2011 e succ. modifiche dal 1° marzo 2015 solo gli ambiti territoriali sono legittimati dalla legge a organizzare i servizi, programmare gli investimenti, affidare le attività e decidere le tariffe: dove l’ATO non è attivo, quindi, tutta la programmazione si blocca, a partire dagli investimenti che in molti settori (tra cui l’idrico) sono indispensabili per gestire le necessità dei territori.

Potrebbero interessarti anche...